Frana sull'A22 (FOTO), un distacco di 1.000 metri cubi di roccia. Dal vallo difensivo all'uso di esplosivi, il programma di messa in sicurezza
Il direttore tecnico dell'Autostrada del Brennero, Carlo Costa, sulla frana di grandi dimensioni: "Le tre file di paramassi che avevamo collocato a difesa della A22 hanno fatto il loro lavoro e solo frammenti di dimensioni minime sono rimbalzati fino alla carreggiata nord"

BOLZANO. E' in fase di realizzazione un vallo difensivo, poi il programma prevede il disgaggio del materiale rimasto bloccato dalle reti paramassi e alle operazioni di consolidamento del versante, anche attraverso l'utilizzo di cariche esplosive, per la completa messa in sicurezza dell'area.
Nelle scorse ore una frana di grosse dimensioni è piombata sull'autostrada del Brennero. Un distacco di circa mille metri cubi di materiale roccioso a 200 metri distanza dalla A22 intorno alle 18 di lunedì 29 gennaio a nord di Bolzano.

"Il materiale - spiega Carlo Costa, direttore tecnico generale dell'Autostrada del Brennero - avrebbe potuto investire in pieno il sedime autostradale con tutte le conseguenze del caso. Così non è stato perché le tre file di paramassi che avevamo collocato a difesa della A22 hanno fatto il loro lavoro e solo frammenti di dimensioni minime sono rimbalzati fino alla carreggiata nord".

Nella mattinata di oggi, martedì 30 gennaio, è già cominciata la realizzazione di un vallo a difesa della A22, utilizzando i massi più grandi del distacco. "L’approccio che abbiamo sempre avuto - aggiunge Costa - cioè fare tutto quanto in nostro potere per garantire la sicurezza anche oltre il formale rispetto delle norme, si dimostra ancora una volta il giusto approccio. Aver contenuto l’impatto, inoltre, ci ha permesso di dover tenere l’autostrada chiusa per meno di un’ora".

Messa in sicurezza l’autostrada, da domani (mercoledì 31 gennaio) si prevede di procedere al disgaggio del materiale rimasto bloccato dai paramassi. Da venerdì, potranno cominciare le operazioni di consolidamento del versante attraverso la disposizione di cariche di esplosivo. Infine, nelle prossime settimane si procederà al ripristino delle file di paramassi compromesse dal distacco.
Al momento, per ragioni di prudenza e per garantire la massima manovrabilità ai mezzi impegnati nella realizzazione del vallo, nel tratto interessato dallo smottamento si viaggia solo in carreggiata sud su una corsia per senso di marcia.
Dalle prime analisi geologiche, pare che il distacco della porzione litica interamente coperta da vegetazione sia da imputarsi al repentino alternarsi di gelo e disgelo, con il determinante contributo dell’anomalo innalzamento delle temperature di questi giorni.












