Il gallo cedrone che bloccava gli sciatori (VIDEO) è stato catturato. Verrà radiomonitorato e liberato "in luogo idoneo per caratteristiche ambientali ed ecologiche"
Dopo il monitoraggio da parte del Corpo Forestale Trentino, per salvaguardare l'incolumità delle persone e del gallo cedrone stesso, il Servizio Faunistico della Provincia ha deciso di dotarlo di un radiotrasmettitore ideato appositamente per la specie, per monitorare anche comportamenti e stato di salute, e sarà liberato in un'altra zona

PASSO LAVAZE'. Il gallo cedrone maschio che "bloccava" gli sciatori lungo le piste da fondo di Passo Lavazè, tra i quali anche la pluricampionessa mondiale e tre volte bronzo olimpico Dorothea Wierer, è stato catturato e, dopo essere stato dotato di un radiotrasmettitore, verrà liberato "in luogo idoneo per caratteristiche ambientali ed ecologiche".
Nei giorni scorsi ha fatto il giro del web il video in cui la biathleta di Anterselva aveva dovuto interrompere l'allenamento e fermarsi, perché il gallo cedrone in questione era posizionato al centro della pista, a pochi centimetri di distanza dal "binario" utilizzato dagli sciatori.
Un comportamento certamente "confidente" quello dell'animale, monitorato attentamente dal Corpo Forestale Trentino della zona per una settimana, con gli agenti che hanno dovuto mettere in atto azioni dissuasive per allontanarlo dalle piste da sci e, in tal modo, salvaguardare l'incolumità delle persone e del gallo cedrone stesso.
Il gallo cedrone sarà dunque dotato di un radiotrasmettitore Vhf, appositamente ideato per la specie, grazie al quale, oltre a monitorarne lo stato di salute, si potrà contribuire alla raccolta d'informazioni utili a documentare simili comportamenti confidenti.
"La condotta anomala - si legge nella nota ufficiale del Servizio Faunistico della Provincia di Trento - di alcuni individui della specie sono da tempo documentati in letteratura, ma sembra che ultimamente siano maggiormente frequenti rispetto al passato. Gli studiosi della specie stanno cercando di capire se esista un nesso tra questo aumento della numerosità degli eventi e alcune variabili ambientali, quale ad esempio il cambiamento climatico".














