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Bolzano
13 gennaio | 09:58

In Alto Adige ora è possibile beccare chi non raccoglie le deiezioni dei cani o li lascia liberi di causare danni alla fauna: la profilazione del dna adesso è obbligatoria

Il database non verrà utilizzato solo per le deiezioni lasciate in strada, ma anche per identificare l'animale in caso di incidenti stradali o morsi. Alcuni Comuni dell'Alto Adige metteranno presto a disposizione dei locali dove, a partire da fine gennaio, i veterinari si occuperanno dei prelievi dei campioni genetici (su appuntamento) 

BOLZANO. Diventerà cruciale non solo per risalire ai proprietari che non si curano di raccogliere le deiezioni dei loro amici a quattro zampe (quindi, finalmente, a costringere anche gli ultimi irriducibili zozzoni a tenere le strade pulite) ma anche per capire chi lascia liberi i propri animali nei boschi e causano poi danni alla fauna selvatica o in caso di incidenti stradali. Dal primo gennaio, in Alto Adige è obbligatorio per i padroni di cani sottoporre i loro animali a una profilazione genetica. I costi per la creazione del profilo genetico sono a carico del proprietario del cane ed ammontano a 65 euro per il Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria provinciale. I veterinari privati, invece, stabiliscono le proprie tariffe.

 

La Provincia di Bolzano, i Comuni e i veterinari stanno collaborando per rendere più agevole ai proprietari la profilazione genetica, necessaria per creare una banca dati dei Dna, al momento in fase attuativa in Alto Adige. L’iniziativa normativa era stata richiesta dai Comuni ed approvata dal Consiglio provinciale e nel tempo è stata progressivamente implementata nei suoi vari aspetti: "Ai Comuni viene richiesto di comunicare entro il 15 gennaio, se e quali locali stanno mettendo a disposizione a tale scopo - spiega l'assessore provinciale Arnold Schuler -.  I municipi si occuperanno anche delle registrazioni".

 

Sono stati individuati ulteriori veterinari, oltre a quelli già in servizio, che si occuperanno del prelievo dei campioni genetici: i kit di raccolta sono già disponibili. Il servizio aggiuntivo verrà offerto dalla fine di gennaio alla fine di marzo.

 

"In questo modo - fa sapere Schuler - stiamo rendendo ancora più semplice a tutti gli interessati far registrare regolarmente il proprio animale domestico". La profilazione ha un costo di 65 euro, compresi gli oneri per le analisi di laboratorio, e dovrà essere pagato dal proprietario del cane dopo aver ricevuto la fattura dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige. 

 

Quando i locali saranno pronti, i Comuni annunceranno le modalità di prenotazione degli appuntamenti. Il database non verrà utilizzato solo per le deiezioni lasciate in strada, ma anche per identificare l'animale in caso di incidenti stradali o morsi: "Diverse Regioni italiane hanno mostrato particolare interesse per questa iniziativa. Anche il Ministero sta portando avanti il dispositivo di legge", conclude Schuler.

 

Il primo passo è quello di registrare i cani ed inserire le informazioni nella banca dati, in modo da poter avviare i controlli. Non appena i locali nei Comuni saranno pronti, i rispettivi uffici pubblicizzeranno il calendario di prenotazione degli appuntamenti.

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