La frana si muove, 20mila metri cubi di materiale a rischio distacco: vietato l'accesso al bacino e divieto assoluto di percorrere Strada della Scalabise e l'intera sentieristica
L'allerta per la frana del Rotolon sopra Recoaro Terme è arrivata dal Cnr Irpi che ha rilevato i movimento dopo le ingenti piogge del mese di ottobre

RECOARO TERME. Il materiale in ''movimento'' è nell'ordine dei 20mila metri cubi di terra, rocce e piante. Sotto le abitazioni che, però, stando ai rilievi non dovrebbero rischiare di essere colpite da quella che anche il sindaco di Recoaro, Armando Cunegato, ha definito essere una frana centenaria che ciclicamente mette in allarme l'area. Le forti piogge dell'ultimo periodo hanno riattivato i movimenti e il Cnr Irpi che monitora i dati li ha rilevati spiegando, con un comunicato ufficiale che "per effetto delle piogge abbondanti del mese di ottobre i movimenti della massa franosa presentano delle accelerazioni. Nello specifico è fatto assoluto divieto di percorrere la Strada della Scalabise e l'intera sentieristica che attraversa l'alveo".
Il sindaco, allora, ha emesso ordinanza di divieto di accesso al bacino del Rotolon. ''Al momento pertanto viene innalzato il livello di allerta e vengono attivate tutte le azioni previste nel protocollo vigente. E' stata emessa l'ordinanza di divieto di accesso a tutto il bacino del Rotolon per ragioni di sicurezza. Nello specifico è fatto assoluto divieto di percorrere la Strada della Scalabise e l'intera sentieristica che attraversa l'alveo. Il Coc è stato attivato e rimane convocato fino al termine della criticità. Attivato anche il locale gruppo di Protezione Civile e i volontari individuati per il monitoraggio della frana''.
Non si tratta di un errore come chiarisce anche lo stesso sindaco: ''Sensori e sistemi di allarme sono stati verificati e risultano funzionanti. Sono inoltre state avvisate dell'innalzamento dell'allerta le ditte che al momento stanno operando nell'area dell'alveo, vietando l'accesso a quelle operanti in località Parlati, con possibilità di allontanamento anche di quelle operative nei pressi di località Giorgetti. L'Amministrazione e il Comune tengono inoltre costantemente aggiornati anche Regione, Provincia, Prefettura e CNR-IRPI''.














