Lago di Caldonazzo, l'acqua è calda ed è boom di alghe. Sconsigliata la balneazione a S. Cristoforo, l'Apss: "Precauzione per evitare sintomi cutanei e gastrointestinali"
Francesco Pizzo responsabile del Dipartimento di prevenzione Unità operativa di igiene e sanità pubblica spiega che "ci possono essere dei sintomi, non gravi, a contatto o inalazione di particolari tossine prodotte dalle alghe"

CALDONAZZO. “I cambiamenti climatici in generale stanno portato a varie conseguenze tra cui anche queste. L'aumento della temperatura, anche nell'acqua, è una realtà”. A dirlo è Francesco Pizzo responsabile del Dipartimento di prevenzione Unità operativa di igiene e sanità pubblica.
Proprio in questi giorni il dipartimento dell'azienda sanitaria sta monitorando la situazione dell'acqua nella zona di San Cristoforo del lago di Caldonazzo dove si sta verificando una forte presenza di alghe. L'area, infatti, è interessata da fioriture di organismi algali, in parte planctonici e in parte bentonici (quindi solitamente adesi al fondale), che si sono staccati a causa delle temperature e che risultano maleodoranti e sgradevoli alla vista in quanto si accumulano, a seconda del vento e dei momenti della giornata, sulle sponde.
Tutto questo ha messo in allerta diversi cittadini e nella giornata di ieri il sindaco di Pergine, Roberto Oss Emer ha firmato una nota informativa (QUI L'ARTICOLO) con la quale sconsiglia la balneazione in quelle acque perché le alghe presenti possono creare anche dei problemi di salute.
Dottor Pizzo state monitorando la situazione ma cosa sta accadendo a San Cristoforo?
Il lago, come tutti gli ambienti che conosciamo, risente in determinati periodi di alcune modifiche. In alcuni punti si è registrata la presenza, con una grande proliferazione, di queste alghe. Alcune sono innocue mentre altre sono in grado di produrre delle sostanze che possono avere degli effetti sull'uomo.
Nella nota informativa firmata dal sindaco Oss Emer si parla di sintomi cutanei, gastrointestinali e respiratori. In che modo si possono contrarre i problemi?
E' bene dire subito che sono sintomi reversibili e non gravi e si possono evitare non facendo il bagno. Queste tossine algari possono creare dei problemi a contatto con la pelle o inalandole. Già comunque fare il bagno con le alghe non è piacevole.
E quello a cui stiamo assistendo è causato anche dalle temperature elevate?
Decisamente i cambiamenti climatici in generale portano a varie conseguenze tra le quali anche queste di cui parliamo. Cambi di temperature che oggi sono una nuova realtà hanno come conseguenza anche la proliferazione di alghe che sono più a loro agio all'interno di un lago più caldo.
Cosa bisogna fare? Le alghe possono essere rimosse?
Noi stiamo continuando a monitorare la situazione. Ovviamente non è detto che queste alghe possono produrre le tossine in quantità eccessiva e la situazione potrebbe rientrare. In realtà non si può fare tantissimo. In alcune circostanze può essere l'azione meccanica per la rimozione delle alghe ma per la temperatura dell'acqua si può fare ben poco.














