Maltempo, fiumi e torrenti sorvegliati speciali (FOTO). Vigili del fuoco al lavoro (per giorni) per monitorare la situazione: "Ma ora le piene si stanno placando"
Negli ultimi giorni sono stati svolti numerosi controlli su tutto il territorio per verificare i comportamenti di fiumi torrenti e rii e individuare in tempo eventuali situazioni di pericolo. Ma ora, fortunatamente, le piene si stanno placando

BOLZANO. Il maltempo è tornato ad abbattersi sul Trentino Alto Adige, causando qualche danno e preoccupando in particolare guardando ai corsi d'acqua.
Le piogge che nella giornata di martedì 8 ottobre hanno interessato il territorio regionale hanno portato a una netta crescita dei livelli dei corsi d'acqua in Trentino, dal Sarca (Qui Articolo) all'Adige (NE PARLAVAMO QUI).

Il maggior fiume trentino è infatti passato, all'idrometro del ponte di San Lorenzo a Trento, da una portata di 274 metri cubi al secondo alle 7 e 15 dell'8 ottobre a ben 1098 metri cubi al secondo alla stessa ora del 9 ottobre (la portata media dell'Adige nel mese di novembre è pari a 184,5 metri cubi al secondo).
Anche in Alto Adige torrenti, fiumi e rii sono divenuti sorvegliati speciali per diversi giorni, con i vigili del fuoco che hanno tenuto monitorata la situazione, pronti ad intervenire in caso di necessità.
Fortunatamente, dopo il maltempo nella giornata di oggi, 11 ottobre, è tornato a splendere il sole "e la situazione di piena dei fiumi si è placata". Da parte dei corpi locali dei pompieri altoatesini negli ultimi giorni sono stati svolti "numerosi controlli regolari su tutto il territorio provinciale per verificare i comportamenti di fiumi torrenti e rii e individuare in tempo eventuali situazioni pericolose".
Un grandissimo lavoro che ha impegnato a lungo i vigili del fuoco volontari, che hanno mostrato "straordinario impegno, grande professionalità e coraggio".














