Negato il patteggiamento: il camionista che travolse e uccise Davide Rebellin sarà processato per omicidio stradale e omissione di soccorso. La prima udienza a maggio
Il tribunale di Vicenza ha respinto l'accordo che prevedeva una pena di 3 anni e 11 mesi per l'autista tedesco. Il camionista, dopo un paio di tappe, fece rientro in Germania ma, grazie al mandato di cattura europeo, a giugno dello scorso anno venne arrestato e, dopo un paio di mesi di detenzione nel carcere di Münster, ad agosto 2023 è stato estradato in Italia

VICENZA. Niente patteggiamento, si va a processo.
Il tribunale di Vicenza ha respinto l'accordo che prevedeva una pena di 3 anni e 11 mesi per Wolfgang Rieke, il camionista tedesco di 63 anni che il 30 novembre 2022 travolse e uccise il campione di ciclismo Davide Rebellin a Montebello Vicentino.
La richiesta avanzata dai legali di Rieke era già stata rigettata in sede di udienza preliminare. Il camionista è dunque stato posto agli arresti domiciliari e i giudici hanno dichiarato aperto il procedimento: la prima udienza dibattimentale si terrà il 27 maggio davanti al tribunale di Vicenza.
Rieke è accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso: secondo il pm veneto Hans Roderich Blattner il camionista non mise la freccia, che avrebbe inserito la telecamera del tir posta sul lato della fiancata.
La telecamera di sorveglianza di un ristorante situato nei pressi del luogo dell'incidente riprese tutta la scena. Nelle carte dell'inchiesta si legge che "immediatamente dopo l'urto con il ciclista, il mezzo effettua un evidente sobbalzo". Rieke scende dal camion e si avvicina "ai resti della bicicletta, per poi avvicinarsi anche alla salma. Il conducente dopo essersi passato la mano sulla bocca l'aveva strofinata per due volte contro il paraurti, nell'obiettivo di eliminare le tracce derivanti dalla collisione con il ciclista". Per poi ripartire "a velocità sostenuta".
Il camionista, dopo un paio di tappe, fece rientro in Germania ma, grazie al mandato di cattura europeo, a giugno dello scorso anno venne arrestato e, dopo un paio di mesi di detenzione nel carcere di Münster, ad agosto 2023 è stato estradato in Italia.












