Nido di riccio devastato e capriolo ''assaggiato'', l'appello: ''Tenete al guinzaglio il vostro 'cane buono' che non ha mai fatto niente a nessuno''
L'appello della naturalista, fotografa e scrittrice Jessica Peruzzo: ''Questi sono delicatissimi mesi di nascite per la fauna selvatica, già provata dal continuo maltempo. Cuccioli di ogni mammifero e giovani uccelli riempiono i Cras ogni anno a causa di cani buoni''

VICENZA. ''Un nido di riccio devastato dal vostro cane giocherellone e un capriolo assaggiato per sfizio da un cane buono che non aveva mai fatto niente a nessuno''. In questa frase vi è il senso del post della naturalista, fotografa e scrittrice Jessica Peruzzo, che dopo una laurea in Gestione del territorio e dell’ambiente all’Università di Trento, ed aver co-fondato l’associazione Naturalisti vicentini ha anche scritto il libro “bestseller” di Amazon “Il ritorno del lupo sulle montagne vicentine: Implicazioni sociali, turistiche ed economiche”.
Peruzzo, spesso, dai suoi canali social dà consigli (ben informati) su come comportarsi con i nostri animali e con quelli selvatici (di recente l'Altramontagna ha pubblicato un approfondimento sulle zecche). In questo caso il messaggio è evidentemente rivolto a tutti i padroni di cani. ''Non metto il guinzaglio al mio cane, tanto è un cane buono", scrive riprendendo una delle frasi standard che si sentono dire in tantissime occasioni. Eppure poi succedono gli incidenti con altre persone e, meno pubblicizzati e raccontanti, con altri animali.
''Un cane buono - spiega Peruzzo - che però segue i suoi istinti, compreso quello di giocare e di curiosare assaggiando. Questi sono delicatissimi mesi di nascite per la fauna selvatica, già provata dal continuo maltempo. Cuccioli di ogni mammifero e giovani uccelli riempiono i Cras ogni anno a causa di cani buoni (e gatti, ma neanche entro in argomento). Quest'anno, più che mai, tenete sotto controllo i vostri animali domestici''.
Quindi le due immagini che valgono più di mille parole. ''In foto, un nido di riccio devastato da un cane buono giocherellone (foto di Michela Dugar) e un capriolo assaggiato per sfizio da un cane buono che non aveva mai fatto niente a nessuno (foto di Centro Recupero Animali Selvatici Difesa Natura 2000 - Vicenza e Provincia)''. Il consiglio, allora è sempre quello: tenere al guinzaglio i nostri amici a quattro zampe. Per la loro sicurezza e per quella di chi abbiamo intorno, persone o altri animali.


















