Pasticciere a processo per molestie sessuali: avrebbe palpeggiato seno e natiche di tre sue ex dipendenti. Lui nega tutto: si trattava semplicemente di scherzi
Il processo si sta svolgendo a Brescia: la prima denuncia risale all'inizio del 2023. L'uomo avrebbe inviato anche decine di messaggi, definiti "proposte oscene", ad una 29enne, invitandola anche a casa propria. Una delle due altre due giovani che ha presentato denuncia all'epoca dei fatti sarebbe stata minorenne

BRESCIA. A processo con un'imputazione pesantissima: molestie sessuali per aver palpeggiato su seno e natiche alcune sue ex dipendenti, a cui avrebbe inviato anche decine di messaggi definiti come "proposte oscene" da parte dell'accusa.
Ad accusare un 44enne pasticciere bresciano, titolare di un noto esercizio della Valtrompia, sono tre ex dipendenti, tutte ascoltate nei giorni scorsi nell'aula del tribunale di Brescia dove si sta svolgendo il dibattimento.
La prima denuncia ai carabinieri risale all'inizio del 2023: una 29enne ha raccontato di aver subito palpeggiamenti su natiche e seno (in uno dei casi la "scusa" sarebbe stata una macchia di caffè presente sulla sua maglietta), ma anche di numerosi messaggi dal contenuto inequivocabile. In alcuni di questi messaggi il 44enne avrebbe invitato a casa propria la ragazza. Davanti ai giudici sono stati definiti "proposte oscene".
Ma non è finita, perché ci sono altre due ex dipendenti che confermerebbero le molestie, una delle quali minorenne quando si sono verificati i fatti. Anche lei sarebbe stata toccata su seno e sedere.
L'uomo respinge ogni accusa, parlando di "scherzi" e non di molestie. Riguardo ai presunti messaggi osceni inviati alle ex dipendenti la posizione della difesa è quella che "all'interno del laboratorio il telefono cellulare era senza pin e, dunque, chiunque avrebbe potuto inviarli".













