Picchi verdi 'assaltano' il tetto in legno della chiesa di Lagundo e causano "migliaia di euro di danni"
I picchi verdi stanno causando danni importanti al tetto della chiesa di Lagundo, in Alto Adige, che necessiterà di un (ennesimo ed oneroso) intervento di riparazione

LAGUNDO. I picchi verdi stanno causando danni importanti al tetto della chiesa di Lagundo, in Alto Adige, che necessiterà di un (ennesimo ed oneroso) intervento di riparazione. Questo perché, come detto, gli uccelli stanno continuando a picchiettare sulle scandole di larice.
Da qualche tempo a questa parte, come riporta Die Neue Südtiroler Tageszeitung (QUI ARTICOLO) i picchi "vengono regolarmente avvistati sul campanile della chiesa, soprattutto in inverno, dove 'lavorano diligentemente' sul tetto in legno". Ciò, non senza conseguenze: come riporta il quotidiano, che ha intervistato il parroco, il fatto era già avvenuto negli scorsi anni. Nel 2021, le tegole danneggiate erano stato sostituite con quelle nuove, intervento costato 20mila euro.
A breve, però, sarà necessario intervenire di nuovo. L'ultima ispezione fatta sul tetto dagli esperti ha rivelato che gli uccelli, hanno "fatto (altri) 100 buchi nel tetto di legno". A confermarlo al Die Neue Südtiroler Tageszeitung, il parroco Josef Wieser, che ha dichiarato: "Dobbiamo sostituire nuovamente le tegole in questione e anche questa volta i costi saranno elevati. Il restauratore ha infatti scoperto che i tre picchi non solo hanno danneggiato le scandole di larice, ma sono penetrati anche nel rivestimento sottostante. L'acqua piovana ha quindi danneggiato alcune travi".
"Abbiamo preso in considerazione un'ampia gamma di misure per affrontare il problema - ha concluso Wieser -. Abbiamo persino pensato di introdurre dei gheppi, come quelli che si trovano nelle torri parrocchiali di Rabland e Partschins. L'idea è stata poi scartata, così come la copertura completa del tetto con nuove tegole". Insomma, per ora non c'è alcuna idea che parrebbe essere (davvero) efficace per "fermare i tre picchi verdi".













