Pioggia di critiche per il traffico impazzito a Trento Nord, il sindaco "passa la palla" alla Provincia: "Vanno trovate soluzioni per la rotatoria di Spini"
Dopo le polemiche di queste settimane per gli intasamenti nella zona Nord della città, il sindaco Ianeselli scrive alla Provincia chiedendo di "valutare una diversa regolamentazione di accesso e uscita dal distributore” della rotatoria di Spini

TRENTO. Nelle ultime settimane la situazione della viabilità di Trento Nord è diventata critica e non solo a causa del fisiologico aumento del traffico legato alle festività natalizie.
Una situazione che peraltro è stata oggetto di una vera e propria pioggia di critiche, tra frustrazioni, ritardi, incolonnamenti e traffico impazzito che sta facendo infuriare anche residenti, lavoratori e camionisti.
Critiche e accuse verso l'amministrazione comunale che il sindaco Ianeselli ha virtualmente, e concretamente, indirizzato verso la Provincia: "Visto che la situazione riguarda la viabilità provinciale - recita il comunicato stampa di palazzo Thun -, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha scritto alla Provincia per chiedere di verificare le modalità di accesso e di uscita dal distributore e di valutare se sia possibile studiare una diversa regolamentazione, in modo da fluidificare il traffico in uscita da Spini di Gardolo".
Uno dei nodi più problematici in effetti sembrerebbe proprio essere la rotatoria vicino al casello di Trento Nord, in cui si immettono via Innsbruck, via Spini e l’uscita dell’autostrada.
In questi ultimi tempi più volte la polizia locale è stata presente in zona per regolare la viabilità, che soprattutto nelle ore di punta risente della presenza di un distributore di carburante meta ogni giorno di centinaia di mezzi pesanti: attirati dai prezzi vantaggiosi, alcuni camion escono appositamente dall’A22 per fare rifornimento finendo per intasare la rotatoria e paralizzando il traffico in tutta Trento Nord.













