Zona 30 in Clarina, per i residenti così proprio non va. "Rallentamenti per i mezzi di soccorso, più rischi per i ciclisti e traffico congestionato sulle vie principali"
Il Comitato sottolinea come le modifiche attuate abbiano portato ad una minor fluidità della circoscrizione, con eccessivi rallentamenti per i mezzi di soccorsi e maggiori rischi per i ciclisti. E, inoltre, i nuovi sensi unici istituiti portano ad uno "scarico" del traffico di via Degasperi e viale Verona, già di per sé congestionate nell'arco della giornata, due tra le arterie di comunicazione più importanti dell'intera città

TRENTO. Seicentotrenta firme per chiedere al comune di Trento importanti modifiche alla sperimentazione della "zona 30" in Clarina.
A raccoglierle è stato il "Comitato spontaneo Residenti e lavoratori/trici Clarina", che nei giorni ha consegnato l'elenco al comune, con l'auspicio che i correttivi vengano attuati nel più breve tempo possibile.
Il Comitato sottolinea come le modifiche attuate abbiano portato ad una minor fluidità della circoscrizione, con eccessivi rallentamenti per i mezzi di soccorsi e maggiori rischi per i ciclisti. E, inoltre, i nuovi sensi unici istituiti portano ad uno "scarico" del traffico di via Degasperi e viale Verona, già di per sé congestionate nell'arco della giornata, due tra le arterie di comunicazione più importanti dell'intera città.
Insomma, così non va bene, servono modifiche e le richieste erano già state esposte nel corso di un'assemblea pubblica tenutasi a fine ottobre. Adesso, per rafforzare il concetto, anche la raccolta e la consegna di 630 firme (che non sono poche) al comune, chiedendo di fare in fretta.
"La raccolta firme è il risultato di un percorso di partecipazione civica popolare e spontanea, (apartitica e apolitica) tesa a collaborare con l'Amministrazione - scrive in una nota ufficiale il comitato - per il reale miglioramento della vivibilità, sostenibilità e sicurezza di tutti e di tutte. La sperimentazione ha previsto interventi quali sensi unici, chicanes e strettoie che rendono la circolazione meno fluida e con eccessivi rallentamenti per i mezzi di soccorso, determinano maggiori rischi per le/i ciclisti che spesso si vedono costretti a circolare contromano o sui marciapiedi. A causa delle code che si verificano per i nuovi sensi unici, si assiste allo scarico del traffico su Via Degasperi e Viale Verona, aggravandone la congestione. Le richieste dei cittadini e delle cittadine sono state esposte all'assessore Brugnara e ai tecnici del Comune nell'assemblea pubblica tenutasi presso la sala della Circoscrizione Oltrefersina il 30 ottobre 2025".













