Contenuto sponsorizzato
Trento
19 novembre | 18:39

Zona 30 in Clarina, per i residenti così proprio non va. "Rallentamenti per i mezzi di soccorso, più rischi per i ciclisti e traffico congestionato sulle vie principali"

Il Comitato sottolinea come le modifiche attuate abbiano portato ad una minor fluidità della circoscrizione, con eccessivi rallentamenti per i mezzi di soccorsi e maggiori rischi per i ciclisti. E, inoltre, i nuovi sensi unici istituiti portano ad uno "scarico" del traffico di via Degasperi e viale Verona, già di per sé congestionate nell'arco della giornata, due tra le arterie di comunicazione più importanti dell'intera città

Zona 30 in Clarina, per i residenti così proprio non va

TRENTO. Seicentotrenta firme per chiedere al comune di Trento importanti modifiche alla sperimentazione della "zona 30" in Clarina.

 

A raccoglierle è stato il "Comitato spontaneo Residenti e lavoratori/trici Clarina", che nei giorni ha consegnato l'elenco al comune, con l'auspicio che i correttivi vengano attuati nel più breve tempo possibile.

 

Il Comitato sottolinea come le modifiche attuate abbiano portato ad una minor fluidità della circoscrizione, con eccessivi rallentamenti per i mezzi di soccorsi e maggiori rischi per i ciclisti. E, inoltre, i nuovi sensi unici istituiti portano ad uno "scarico" del traffico di via Degasperi e viale Verona, già di per sé congestionate nell'arco della giornata, due tra le arterie di comunicazione più importanti dell'intera città.

 

Insomma, così non va bene, servono modifiche e le richieste erano già state esposte nel corso di un'assemblea pubblica tenutasi a fine ottobre. Adesso, per rafforzare il concetto, anche la raccolta e la consegna di 630 firme (che non sono poche) al comune, chiedendo di fare in fretta.

 

"La raccolta firme è il risultato di un percorso di partecipazione civica popolare e spontanea, (apartitica e apolitica) tesa a collaborare con l'Amministrazione - scrive in una nota ufficiale il comitato - per il reale miglioramento della vivibilità, sostenibilità e sicurezza di tutti e di tutte. La sperimentazione ha previsto interventi quali sensi unici, chicanes e strettoie che rendono la circolazione meno fluida e con eccessivi rallentamenti per i mezzi di soccorso, determinano maggiori rischi per le/i ciclisti che spesso si vedono costretti a circolare contromano o sui marciapiedi. A causa delle code che si verificano per i nuovi sensi unici, si assiste allo scarico del traffico su Via Degasperi e Viale Verona, aggravandone la congestione. Le richieste dei cittadini e delle cittadine sono state esposte all'assessore Brugnara e ai tecnici del Comune nell'assemblea pubblica tenutasi presso la sala della Circoscrizione Oltrefersina il 30 ottobre 2025".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato