Porte di Rendena, possono tornare a casa le tre famiglie evacuate dopo la frana degli scorsi giorni
Lo smottamento si era verificato il giorno di Pasquetta a Ville Rendena, frazione del Comune di Porte di Rendena, portando all'evacuazione di due abitazioni considerate a rischio. Dopo tutte le analisi del caso, il sindaco ha revocato oggi l'ordinanza

TRENTO. Potranno tornare a casa a partire dalle 18 di oggi (venerdì 5 aprile) le tre famiglie costrette a lasciare le loro case dopo la frana che, nel giorno di Pasquetta, ha interessato Ville Rendena, frazione del Comune di Porte di Rendena. Visti i rischi riscontrati dopo il distacco, il primo cittadino aveva firmato un'ordinanza per l'evacuazione di due abitazioni; ordinanza revocata oggi dopo tutti gli accertamenti del caso.
Si prevede in ogni caso, dicono le autorità comunali, la possibilità in via prudenziale di riattivazione dell'evacuazione, nel caso si debbano per esempio fare lavorazioni con conseguenti nuovi rischi, in caso di nuovi avvisi di allerta ordinaria (gialla) o grado maggiore emessi dal dipartimento di protezione civile, foreste e fauna della Provincia. “È stata invece disposta – spiegano le autorità – la chiusura del sentiero identificato dalla p.f. 1898/2 a Villa Rendena, per assicurare la pubblica incolumità ai residenti”.
“Già il giorno successivo all'evento – sono le parole del sindaco Enrico Pellegrini – sono iniziate le prime lavorazioni nell'area della frana, con rimozione di materiali, taglio di piante (sia quelle pericolanti sia per alleggerire il versante), posa di reti paramassi provvisorie e la messa in sicurezza di un masso che risultava, anch'esso, pericolante”.
Questa prima fase di intervento, precisa il primo cittadino: “Consente il rientro delle famiglie, ne seguirà una seconda per la sistemazione ed il consolidamento del versante oggetto di smottamento. In tal senso sono stati incaricati alcuni tecnici che, in condivisione col Servizio geologico della Provincia, stanno studiando le modalità operative di intervento. I lavori pertanto proseguono e, nei prossimi giorni, potremo fornire ulteriori dettagli”.













