Quinta edizione per la Rassegna Generazioni: sul palco grandi nomi nazionali
La quinta edizione del festival diffuso Rassegna Generazioni porta in regione nomi di rilievo nazionale per dialogare con il pubblico su temi di scottante attualità. Dall’1 al 18 settembre, la kermesse farà tappa in cinque luoghi diversi delle due province, con eventi gratuiti e aperti al pubblico. Gli ospiti, invitati a dialogare tra loro e con la cittadinanza, sono nomi di grande rilievo come Margherita Vicario, Stefano Mancuso, ed Eugenio in Via di Gioia

TRENTO. Attivo in regione dal 2019, il progetto Generazioni si è distinto negli anni per la capacità di stimolare l’attivazione di realtà culturali giovanili in un’ottica di sviluppo delle comunità locali. Nato su iniziativa delle cooperative sociali Inside e Young Inside, Generazioni è oggi un esempio di partnership pubblico privata e un terreno d’incontro progettuale tra le due province autonome. Anche quest’anno, inoltre, le attività proposte possono contare sulla collaborazione con Mercurio Società Cooperativa, sul sostegno della stessa Regione autonoma Trentino - Alto Adige/Südtirol, e, non meno importante, sul contributo degli sponsor Alperia e Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.
Non è dunque scontato che, da una concertazione di anime così diverse tra loro, possano emergere progettualità valide ed efficaci a sostegno dei giovani, delle comunità locali e, più in generale, a favore del pubblico. Durante l’anno in corso, infatti, sono state molte le iniziative in tal senso, tra cui spicca, ad esempio, la promozione del Bando Generazioni che ha visto la premiazione di alcuni progetti innovativi. Ma è con l’ormai tradizionale Rassegna Generazioni che il progetto si apre al pubblico offrendo la possibilità di affrontare insieme alcuni dei temi più dibattuti e attuali. Per farlo, l'edizione di quest’anno, che avrà corso dall’1 al 18 settembre, consisterà in cinque appuntamenti in altrettante località della regione ai quali saranno presenti ospiti di rilievo nazionale. Tra questi, i più attesi sono certamente la cantautrice Margherita Vicario, gli autori Nicola Lagioia e Jonathan Bazzi, l’atleta Giorgio Minisini, il botanico Stefano Mancuso, l’artista musicale Murubutu ed Eugenio Cesaro, frontman degli Eugenio in Via di Gioia.
La kermesse, che anche quest’anno si riconferma itinerante, spazia tra le tematiche più varie come ambiente, musica, sport, inclusività e attualità. È in questo approccio votato alla multidisciplinarietà che si intravede in filigrana l’obiettivo di Generazioni, cioè quello di declinare il concetto di cultura a 360 gradi creando ponti che stimolino riflessioni trasversali, utili per affrontare le complessità contemporanee. Ad aprire le danze nella giornata di domenica 1 settembre al Rifugio Malga Sauch di Giovo (TN) sarà Margherita Vicario, che, insieme al critico musicale Pierfrancesco Pacoda affronterà, attraverso i linguaggi del cantautorato e del cinema, tematiche legate all’intergenerazionalità e alla determinazione femminile.
Nel corso della settimana successiva, gli altri ospiti affronteranno, partendo dalla propria esperienza e in dialogo tra loro, temi come il legame tra giornalismo, finzione e attualità con Nicola Lagioia, il rapporto tra centro e periferia con Jonathan Bazzi e Murubutu, e gli stereotipi di genere con Giulia Blasi e Giorgio Minisini.
L’edizione 2024 di Rassegna Generazioni, si concluderà quindi al Teatro Cristallo d Bolzano mercoledì 18 settembre in compagnia del famoso botanico Stefano Mancuso e del cantautore Eugenio Cesaro all’interno del programma “Plant revolution. Musica e scienza in dialogo”, durante il quale mostreranno come musica e scienza si intreccino per il proprio comune amore per la terra e per le piante e per lanciare un messaggio di convivenza.
Per partecipare agli appuntamenti, tutti a ingresso gratuito, sarà necessaria la prenotazione attraverso la piattaforma Eventbrite disponibile subito dopo Ferragosto. È possibile restare informati su eventuali aggiornamenti della programmazione sullo stesso sito del progetto Generazioni: www.generazioni.online












