Ruba una macchina e si lancia a 100 all'ora in città, inseguito dalle forze dell'ordine. Notte brava per un giovane calciatore del Südtirol, subito allontanato dalla società
Il protagonista della vicenda è il 19enne Amney Moutassime, sino a pochi giorni fa giocatore della formazione "Primavera" del Südtirol, che proprio recentemente aveva anche esordito in serie B. Due le presenze totalizzate nel torneo cadetto dal giovane atleta - contro Reggiana e Feralpisalò - che anche sabato scorso era in panchina in occasione della sfida di campionato persa contro il Cosenza. Il club biancorosso ha già provveduto ad allontanare il calciatore

BOLZANO. Nello scorso week end avrebbe rubato la macchina di un compagno di squadra e, assieme a due coetanei, si è lanciato alla folle velocità di oltre 100 chilometri all'ora nel centro di Bolzano, guidando senza patente e non rispettando l' "alt" impostogli da una pattuglia della polizia, che lo aveva intercettato attorno alle 3 del mattino.
La fuga è si è conclusa con un violento schianto lungo Arginale di Bolzano: nessuna conseguenza per i tre occupanti del mezzo, che già qualche secondo prima aveva rischiato un incidente (per fortuna a quell'ora la zona non era trafficata), mentre la vettura è andata completamente distrutta.
Il protagonista della vicenda è il 19enne Amney Moutassime, sino a pochi giorni fa giocatore della formazione "Primavera" del Südtirol, che proprio recentemente aveva anche esordito in serie B. Due le presenze totalizzate nel torneo cadetto dal giovane atleta - contro Reggiana e Feralpisalò - arrivato in estate dal Friburgo su indicazione del tecnico Federico Valente, che nei primi mesi lo aveva guidato nell'Under 19 e poi, una volta promosso in prima squadra al posto di Pierpaolo Bisoli, lo aveva portato con sé tra i "grandi".
Anche sabato, infatti, Moutassime era in panchina allo stadio "Druso" in occasione della sfida di campionato persa contro il Cosenza. Una volta appresa la notizia il Südtirol ha provveduto immediatamente ad allontanare il giocatore, che non era legato al club da alcun contratto professionistico. Già nella giornata di lunedì i genitori di Moutassime si sono recati di persona a Bolzano per riportare il figlio a Friburgo, dove risiede la famiglia.












