Scappa dai domiciliari, ma lo fermano in un controllo al distributore: latitante 30enne arrestato ed espulso
Il questore di Bolzano Paolo Sartori: “Fondamentale l'attenzione delle pattuglie nelle quotidiane attività di prevenzione: particolare attenzione che le pattuglie della polizia di Stato pongono durante le quotidiane attività di prevenzione. In questo caso un latitante è stato fermato in città, tratto in arresto e condotto in carcere, e, al termine dell’iter processuale, verrà espulso dal nostro Paese”

BOLZANO. Un ricercato fermato in un controllo per strada a Bolzano, accompagnato in carcere e presto espulso. Il fatto è avvenuto lunedì mattina, nel capoluogo altoatesino. Gli agenti delle volanti di polizia erano impegnati in un consueto servizio di controllo e prevenzione, quando all'altezza del distributore di benzina di via Cadorna hanno deciso di controllare un individuo che si aggirava con atteggiamento sospetto. L'uomo alla vista della pattuglia infatti aveva cercato di allontanarsi, evidentemente per evitare di essere fermato: e si è capito presto il perché, visto che dagli accertamenti è risultato che l'uomo fosse un 30enne cittadino marocchino con precedenti penali e di polizia per reati di diversa natura e gravità, ma soprattutto era ricercato a seguito di un'ordinanza che avrebbe sospeso la detenzione domiciliare sostituendola con quella in carcere.
Insomma, dopo averlo condotto in questura per tutti i controlli del caso, l'uomo è stato dichiarato in arresto e trasferito in carcere a Bolzano. Alla luce della situazione creatasi, il questore di Bolzano Paolo Sartori ha emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione dal territorio nazionale, operativo appena il 30enne avrà saldato il suo debito con la giustizia.
“La particolare attenzione che le pattuglie della polizia di Stato pongono durante le quotidiane attività di prevenzione consente di individuare e perseguire quei soggetti che, con il loro comportamento e talvolta ricercati dalla giustizia, pongono in essere attività contrarie alla legge o comunque pericolose per la sicurezza pubblica”, ha evidenziato il questore Sartori. “In questo caso un latitante è stato fermato in città, tratto in arresto e condotto in carcere, e, al termine dell’iter processuale, verrà espulso dal nostro Paese”.


















