Evade dai domiciliari e si rifugia in città, pregiudicato fermato dalla polizia al parco. Senza documenti, fornisce false generalità: un 41enne è stato arrestato
L'uomo, pregiudicato per reati contro la persona, avrebbe dovuto essere ai domiciliari a Reggio Emilia da ottobre ed è stato arrestato in città

BOLZANO. Avrebbe dovuto essere agli arresti domiciliari a Reggio Emilia ma viene fermato in atteggiamenti sospetti dalla polizia in un parco a Bolzano senza documenti, e fornisce inoltre false generalità: un uomo di 41 anni è stato arrestato.
Nello specifico giovedì 10 aprile l'uomo, risultato in seguito cittadino marocchino regolare in Italia e pregiudicato per reati contro la persona, è stato notato dagli agenti della Squadra Volanti al Parco delle Religioni mentre si aggirava con atteggiamento sospetto, in continuo contatto con alcuni noti tossicodipendenti del capoluogo.
Dopo aver tentato di allontanarsi dalla vista della polizia, è stato fermato ed è risultato privo di documenti: a quel punto ha fornito ai poliziotti false generalità, dichiarando di essere algerino e incensurato. Alla luce del suo atteggiamento nervoso e insofferente al controllo, è stato quindi condotto in Questura per le procedure di identificazione.
In seguito agli approfondimenti è emersa quindi la sua vera identità, e che inoltre era già stato colpito da una misura di prevenzione dell'avviso orale di pubblica sicurezza emesso dal Questore di Reggio Emilia. Ma non solo: la polizia ha appurato che nei suoi confronti, da ottobre 2024, era stata emessa un'ordinanza restrittiva agli arresti domiciliari, rendendolo a tutti gli effetti un evaso.
L'uomo non è stato in grado di giustificare la sua presenza a Bolzano, e ha solamente riferito che dopo aver contattato alcuni suoi connazionali, aveva trovato alcuni alloggi di fortuna tra cui i centri emergenza freddo.
Al termine degli atti di polizia è stato quindi dichiarato in arresto per i reati di evasione e false generalità a pubblico ufficiale, e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura dove si trova a disposizione della Procura della Repubblica.
Il Questore di Bolzano Paolo Sartori, in considerazione di quanto emerso e della circostanza che lo il 41enne non risiede a Bolzano, ha emesso nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio, con il divieto di far ritorno a Bolzano per i prossimi 4 anni.


















