Sconti per raggiungere scuola, a Belluno prezzo unico per l'utilizzo degli autobus da parte degli studenti. Torna il bando Investi Scuola, ecco di cosa si tratta
Si tratta di fatto di una misura che vuole diminuire il divario tra le aree periferiche e centrali della provincia contrastando il fenomeno dello spopolamento delle terre alte e quindi la discesa a valle della popolazione

BELLUNO. Torna anche quest’anno, grazie alla stretta collaborazione tra Provincia di Belluno, Consorzio BIM Piave e Dolomitibus, il bando Investi Scuola per il supporto economico delle spese di trasporto degli studenti residenti in provincia di Belluno, e frequentanti gli istituti scolastici superiori, che ha lo scopo di permettere a tutti gli studenti, indipendentemente dalla distanza che intercorre tra la loro residenza e la scuola, di sostenere la medesima spesa per il trasporto andando a coprire la differenza.
Si tratta di fatto di una misura che vuole diminuire il divario tra le aree periferiche e centrali della provincia contrastando il fenomeno dello spopolamento delle terre alte e quindi la discesa a valle della popolazione: “Già i tempi di percorrenza dei nostri ragazzi che abitano le terre alte sono molto più lunghi di quelli dei ragazzi che sono vicini agli istituti; riuscire a non far gravare su di loro anche ulteriori disagi di tipo economico credo sia un buon risultato” ha commentato il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin che ha aggiunto “se si prende ad esempio l'abbonamento di un ragazzo del Comelico si può vedere che questo costa oltre 900 euro per 10 mesi; con la misura Investi Scuola invece andrà a pagare 349 euro come un ragazzo della Valbelluna risparmiando quasi 600 euro”.
In pratica, gli studenti residenti in provincia di Belluno frequentanti una scuola secondaria di secondo grado, pubblica o privata, o un centro di formazione professionale regionale che utilizzano il servizio di trasporto pubblico locale per raggiungere il proprio istituto scolastico, collocato anche al di fuori del territorio provinciale, possono accedere al sostegno economico che permette di acquistare, direttamente presso la Dolomitibus SpA, un abbonamento ai seguenti costi, indipendentemente dalla fascia chilometrica percorsa per il tragitto residenza/domicilio-scuola, comprensiva di eventuali trasbordi: abbonamento mensile a 42,60 euro, abbonamento annuale scolastico di 10 mesi a 349 euro oppure abbonamento annuale di 12 mesi a 391 euro. Sono rimborsabili anche gli abbonamenti sottoscritti con aziende di trasporto pubblico locale non convenzionate con la Provincia di Belluno o con aziende di trasporto ferroviario presentando la richiesta, entro l’11 luglio 2025, direttamente alla Provincia di Belluno che rimborserà la maggiorazione di spesa sostenuta rispetto a quella agevolata.
Novità di quest’anno, per gli studenti in possesso dei requisiti per accedere a Investi Scuola, anche se titolari di abbonamento urbano o di prima fascia extraurbano, è un’ulteriore agevolazione relativa all’abbonamento “Intera rete” che consiste nell’acquistare direttamente a tariffa scontata il titolo di viaggio che consente di utilizzare tutto il servizio extraurbano gestito da Dolomitibus SpA e i servizi urbani, escluso Cortina, tutti i giorni, senza limiti di tratte, di corse e di orari al costo di 7,40 euro per mensile, 51 euro per annuale 10 mesi e 59 euro per annuale 12 mesi.
Grazie a questo doppio supporto, Investi scuola + l’intera rete agevolato, gli studenti residenti in provincia di Belluno frequentanti una scuola secondaria di secondo grado possono utilizzare tutto il servizio di Dolomitibus SpA, senza limiti di tratta, con la tariffa complessiva di euro 50 per mensile, 400 per 10 mesi e 450 per 12 mesi. Dal servizio extraurbano sono esclusi i servizi a tariffa differenziata che sono Pescul-Fedare, Masarè-Malga Ciapela, “giro della grande guerra”, Canale-Molino, Misurina-Tre Cime Rifugio Auronzo, Trenobus e Linea Mare.
Essendo presente tra le opzioni anche l’agevolazione per l’abbonamento integrato, che rende gratuite le navette per gli studenti del Galilei, Calvi e Renier a Belluno e Vellai a Feltre, l’utente dovrà porre attenzione, in fase di richiesta dell’abbonamento, alla scelta fra abbonamento “integrato” ed “Intera rete agevolato” in quanto, trattandosi di due agevolazioni che non possono sommarsi, nel caso in cui venga acquistato un “integrato annuale agevolato” non sarà più consentito l’acquisto di un'Intera Rete.
L'ultima misura messa in campo è lo Sportbus, l’abbonamento mensile a favore di iscritti ad associazioni sportive che certificano la loro appartenenza all'associazione e comunicano a Dolomitibus SpA il periodo di svolgimento dell’attività sportiva. Questa iniziativa permette al titolare di utilizzare il servizio extraurbano o urbano, escluso Cortina, limitatamente al tragitto necessario per raggiungere la sede di svolgimento dell’attività sportiva, dalle 13 a fine servizio, al costo di 7,70 euro mensile per abbonati Dolomitibus oppure 24,90 per non abbonati Dolomitibus. Un bel risultato per FIGC e CONI provinciale che vedono nello Sportbus un modo per ottimizzare le risorse delle società sportive ed essere sostenibili riducendo i mezzi che fanno le stesse tratte del tpl per portare i ragazzi da casa alle strutture sportive.












