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Trento
17 maggio | 18:55

Sottopassaggio di via Fratelli Fontana: biciclette e monopattini non rispettano la segnaletica e sfrecciano sotto il "tombone" mettendo a rischio l'incolumità dei passanti

Sul lato destro di via Fratelli Fontana, in direzione piazza Centa, la ciclabile termina a qualche metro dall'imbocco del "tombone" e riprende all'uscita: nel sottopassaggio i mezzi andrebbero condotti a mano e, invece praticamente nessuno interrompe la marcia con i pedoni costretti a camminare lungo il muro e sollecitati dai campanelli dei mezzi in transito

Sottopassaggio di via Fratelli Fontana: biciclette e monopattini non rispettano la segnaletica e sfrecciano sotto il

TRENTO. La segnaletica è chiara e il buonsenso, in ogni caso, suggerirebbe di scendere dalla bicicletta o dal monopattino per percorrere dieci - quindi metri, non di più, spingendo il mezzo, prima di poter rimontare a bordo e riprendere la marcia sul tratto di marciapiede dedicato.

 

E, invece, questo non accade praticamente mai: il sottopasso di via Fratelli Fontana è diventato ormai estremamente pericoloso per i pedoni che procedono sul lato destro della strada in direzione di piazza Centa e, ovviamente, anche per chi procede in senso contrario.

 

Il motivo? Semplice, chi deve affrontare il "tombone" con la bicicletta o il monopattino non interrompe minimamente la propria marcia e, anzi, sfruttando la strada leggermente in discesa (da entrambe le direzioni) sfreccia nel sottopassaggio, spesso suonando il campanello e invitando i pedoni a spostarsi, ogni tanto pure con qualche espressione tutt'altro che gentile.

 

Peccato che il passaggio sia estremamente stretto e sovente accade che biciclette e monopattino transitino a gran velocità, sfiorando chi sta tranquillamente percorrendo a piedi il tratto che passa sotto la ferrovia. Qualche giorno fa una signora anziana è stata urtata (e fortunatamente non è caduta a terra, ma solamente perché stava camminando lungo il muro) da una bicicletta che non si è nemmeno fermata per sincerarsi delle condizioni della donna.

 



La segnaletica è chiarissima: la pista ciclabile sul marciapiede di via Fratelli Fontana termina a qualche metro dal "tombone" e riprende dopo l'uscita dallo stesso con netta e chiara divisione sul marciapiede: a sinistra le biciclette, a destra i pedoni. Ed è altrettanto evidenziato che il sottopassaggio può essere percorso esclusivamente a piedi, peccato che la stragrande maggioranza di ciclisti e conducenti di monopattino non rispettino i segnali e, per guadagnare qualche secondo, proseguano imperterriti la propria marcia.

 

Nella ore serali il problema è acuito anche dalla diminuzione della visibilità, per non parlare di quando piove con l'asfalto che diventa scivoloso, visto che all'interno del "tombone" si formano delle pozzanghere, con le auto in transito che, nonostante le barriere protettive, inevitabilmente schizzano l'auto sul marciapiede.

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