Stroncato da un terribile male, addio al "medico-eroe" Remy Joel Egoue Mongoue: aveva salvato la vita a un uomo rimasto folgorato mentre era fuori servizio
Il dottor Remy Joel Egoue Mongoue, originario del Camerun, si è spento negli scorsi giorni, stroncato da un male che non gli ha lasciato scampo. Il ricordo di Luca Zaia, presidente del Veneto: "Un giorno di luglio 2023, mentre stava tornando in bici in stazione per fare rientro a Padova, ha salvato la vita ad un uomo. Poco prima aveva scoperto di avere un tumore"

PADOVA. Il dottor Remy Joel Egoue Mongoue, originario del Camerun, si è spento negli scorsi giorni, stroncato da un male che non gli ha lasciato scampo. "Un giorno di luglio scorso - come riporta il presidente del Veneto Luca Zaia, che lo ricorda - mentre stava tornando in bici in stazione per fare rientro a Padova ha salvato la vita ad un uomo".
I fatti risalgono al 21 luglio scorso, quando il giovane "era stato attirato dalle grida di aiuto di un uomo che indicava un corpo a terra, un cittadino indiano rimasto folgorato nei giardini di Parta Nuova (Lo avevamo raccontato QUI). Remy e un altro giovane avevano praticato il massaggio cardiaco fino all’arrivo dell’ambulanza, salvandogli la vita", ricorda Zaia.
Uno straordinario gesto che ora assume ancor più valore, giacché il 30enne ha perso la vita: "Il dottor Monogue è morto a causa di un tremendo male scoperto proprio nel giorno in cui si era fermato a soccorrere quell'uomo. Poche ore prima infatti aveva effettuato una risonanza che aveva evidenziato una lesione tumorale al cervello".
"Aveva continuato ad andare al lavoro per un altro mese, sempre più affaticato. Da qualche tempo era ricoverato a Padova, in coma indotto - conclude Zaia -. Mi stringo alla sua compagna, ai suoi familiari, ai colleghi e a tutti coloro che hanno voluto bene a questo medico-eroe, che ha fatto della sua professione una missione di vita".














