Tragedia sfiorata, un 60enne esplode dei colpi di fucile, colpisce un cacciatore e si barrica in casa. La lite per una gallina aggredita dal cane
Una violenta discussione, causata dal cane che avrebbe sconfinato nella proprietà privata e avrebbe aggredito una gallina, è degenerata con l'esplosione di alcuni colpi di fucile. Una terza persona, intervenuta per placare gli animi, è rimasta ferita. Un 60enne fermato dai carabinieri e portato in caserma

CASTELCUCCO. Sfiorata la tragedia al culmine di una lite degenerata nell'esplosione di alcuni colpi di fucile. Il diverbio sarebbe stato causato del cane del ferito che è sconfinato nella proprietà di un'altra persona e avrebbe aggredito una gallina. Il 60enne che ha sparato si è poi barricato in casa e ha cercato di scappare dal retro dell'abitazione ma è stato fermato e portato in caserma dai carabinieri.
Momenti di paura e tensione a Castelcucco (Treviso) nel pomeriggio di oggi, sabato 21 dicembre.
Due cacciatori, secondo le prime ricostruzioni, stavano passeggiando nei boschi quando il cane si è allontanato e ha raggiunto le galline custodite in un'abitazione. Il 60enne si è accorto della situazione, così è uscito di casa armato di fucile.
Da lì sarebbe iniziata una violenta discussione che è rapidamente degenerata. E' stato a quel punto che il 60enne ha esploso dei colpi: due in aria e il terzo invece a terra. Ma il pallino è rimbalzato e ha raggiunto alla gamba il 76enne che ha cercato di intervenire per placare gli animi.
I due cacciatori sono riusciti a fuggire per chiamare i soccorsi mentre il 60enne è rientrato e si è barricato all'interno dell'abitazione. Alla vista delle forze dell'ordine ha cercato di scappare per nascondere l'arma ma è stato fermato e portato in caserma per essere interrogato.












