Troppe piogge e il lago è pieno, dopo 22 anni aperta la paratia di scarico a valle della riva (IL VIDEO). L'appello: ''Pericolosissimo avvicinarsi''
L'ultima volta che lo sfioratore era stato aperto era stato nel 2002. L'appello dell'Associazione pescatori Val di Non: ''Per ragioni di sicurezzasconsigliamo vivamente a soci e ospiti l'accesso al Torrente Noce''

SANTA GIUSTINA. Il Lago di Santa Giustina è tracimato in vari punti. Ci sono spiagge sommerse, prati e passeggiate sott'acqua e quindi dopo 22 anni dall'ultima volta si è deciso di procedere all'apertura della paratia di scarico a valle della diga per permettere al lago di abbassarsi di livello.
''Per ragioni di sicurezza - avvisa l'Associazione pescatori Val di Non - sconsigliamo vivamente a soci e ospiti l'accesso al Torrente Noce poiché sono in corso manovre straordinarie di rilascio per abbassare il livello del Lago di Santa Giustina giunto a livelli d'allerta. Svasando dallo sfioratore, è inoltre pericolosissimo avvicinarsi con barche e altri natanti alla diga. Chiediamo per la vostra sicurezza di rispettare la zona di divieto debitamente segnalata''.
Il rilascio proseguirà in totale per una decina di giorni. Ne sono già passati cinque ma viste le ultime piogge potrebbe anche proseguire. La ragione, infatti, ovviamente, è da ricercare nelle tantissime acqua scesa dal cielo e tramite fiumi e torrenti, nel bacino artificiale, nelle ultime settimane che hanno portato il lago ad alzarsi sopra il livello di guardia fissato a 521 metri. L'ultima volta che era stata aperta la paratia di scarico dell'invaso era stato nel 2002.












