Contenuto sponsorizzato
| 21 gen 2024 | 17:10

Uccidono la cagnolina che abbaiava contro di loro: prima del furto i ladri massacrano a calci la piccola Laika nel giardino di casa

E' accaduto sabato sera a Marone, comune sulle sponde del lago d'Iseo: come riporta Il Giorno, i ladri si sono introdotti nel giardino dell'abitazione e la piccola Laika, una cagnolina di 5 anni e nemmeno due chili di peso, ha iniziato ad abbaiare furiosamente. Anziché allontanarla i delinquenti l'hanno massacrata a calci e lascia agonizzante nel cortile, dove è stata ritrovata un paio d'ore più tardi dai proprietari

MARONE. Un gesto brutale, di una violenza inaudita e gratuita, che fa letteralmente accapponare la pelle.

 

I ladri che nella giornata di sabato 20 gennaio si sono introdotti in un'abitazione sulla strada che da Marone - comune situato sulle sponde del lago di Iseo - porta sino alla frazione di Collepiano, non hanno avuto alcuno scrupolo: hanno preso a calci, sino ad ucciderla, Laika, la cagnetta di famiglia che in quel momento si trovava nel cortile della casa.

 

Laika era una cagnolina di cinque anni, che non pesava nemmeno due chili. La vicenda è raccontata su Il Giorno dalla giornalista Milla Prandelli: i ladri si sono introdotti mentre i proprietari erano assenti e, trovandosi davanti ad alcuni sconosciuti, probabilmente Laika ha iniziato ad abbaiare furiosamente, sia perché spaventata e certamente mossa dall'istinto di difendere la propria casa.

 

Anziché farla uscire in strada o rinchiuderla da qualche parte, i ladri si sono scagliati contro di lei, massacrandola a pedate e lasciandola senza vita nel cortile. Quando i proprietari sono rientrati hanno trovato Laika ormai senza vita e sfigurata dai colpi ricevuti e hanno immediatamente capito che qualcuno si era introdotto nella loro proprietà.

 

Una volta entrati in casa i segni del passaggio dei malviventi era evidente: sono stati rubati denaro e preziosi ma, probabilmente sorpresi dal ritorno dei due proprietari, non hanno fatto in tempo a finire il lavoro e sono fuggiti in fretta e furia, come testimonia anche un giubbotto rimasto impigliato nella recinzione.

 

Nel corso della serata sono state diverse le abitazioni prese di mira nella zona. Sulla vicenda, a caccia dei responsabili, sono in corso le indagini da parte dei carabinieri.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 25 maggio | 20:00
La storia di Giusy che dopo anni di violenze subite, attende che l'uomo che per anni ha minacciato lei e le sue figlie, vada in carcere. "La [...]
Cronaca
| 25 maggio | 21:54
Il Como in Champions, il Giro d'Italia, Sinner e il Roland Garros e la storica 100 km del Passatore. Ecco la nuova puntata della rubrica [...]
Cronaca
| 25 maggio | 19:42
dopo l'ennesimo tragico incidente che ha coinvolto un ciclista, il presidente della Federciclismo Renato Beber ribadisce che è il momento di fare [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato