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Vallagarina
09 febbraio | 09:12

Uccise Mara Fait con diversi colpi di accetta, negati i domiciliari a Shehi Zyba

Il collegio ha motivato la propria decisione con diverse pagine nelle quali è stato sottolineata l'efferatezza dell'omicidio e la pericolosità dell'uomo. La tragedia è  avvenuta il 28 luglio scorso a Rovereto 

Uccise Mara Fait con diversi colpi di accetta, negati i domiciliari a Shehi Zyba

ROVERETO. Il 48enne Ilir Shehi Zyba autore dell'omicidio di Mara Fait rimarrà in carcere a Spini di Gardolo.

 

Lo hanno deciso i giudici che hanno preso in esame l'appello che era stato presentato dall'avvocato con il quale si chiedevano i domiciliari.

 

Il collegio ha motivato la propria decisione con diverse pagine nelle quali è stata sottolineata l'efferatezza dell'omicidio e la pericolosità dell'uomo.

 

IL TERRIBILE OMICIDIO

Mara Fait è stata uccisa nella serata di venerdì 28 luglio. E' stata raggiunta da un colpo di accetta alla testa, un terribile fendente che non ha lasciato scampo.

 

Fait, 63 anni, infermiera caposala all'ospedale di Rovereto in pensione è stata uccisa dal vicino di casa, Ilir Shehi Zyba, davanti all'anziana madre. Mesi di litigi che sono culminati nel dramma. L'omicida, un 48enne, si è costituito subito dopo aver commesso il delitto.

 

Un tremendo delitto che è avvenuto in via Fontani a Noriglio, frazione di Rovereto. Sono le 20.30 di venerdì 28 luglio quando si consuma l'ennesimo litigio tra condomini, questa volta nel piazzale della palazzina mentre Fait passeggia con accanto la madre. Una situazione che si trascinava da tempo, con discussioni animate e rancori mai sopiti.

 

E, secondo le prime ricostruzioni, proprio nel corso di una discussione, il 48enne di origine albanese e da anni residente a Rovereto ha preso l'accetta che usava per tagliare la legna e ha colpito Fait alla testa. Un colpo che ha ucciso la 63enne. Consumato l'omicidio, il 48enne si è recato alla caserma dei carabinieri e si è costituito.

 

IL PROCESSO

Dopo il diniego dei domiciliari ora si attende il termine delle indagini e i risultati delle analisi che sono state portate avanti dai Ris di Parma.

 

A seguito di un quadro completo della situazione seguirà l'inizio del processo

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