Un ordigno bellico di grandi dimensioni recuperato nelle acque del fiume Isarco: l'intervento degli artificieri dell'esercito
A trovare la bomba è stato un pescatore del luogo, impegnato in quel momento nella propria abituale attività sportiva lungo il torrente altoatesino: una volta resosi conto di ciò che aveva scoperto, l'uomo ha subito chiamato la polizia locale di Bressanone

BRESSANONE. Un ordigno bellico di grandi dimensioni è stato rinvenuto nel fiume Isarco, nel comune di Bressanone.
A trovare la bomba è stato un pescatore del luogo, impegnato in quel momento nella propria abituale attività sportiva lungo il torrente altoatesino: una volta resosi conto di ciò che aveva scoperto, l'uomo ha subito chiamato la polizia locale di Bressanone.
Immediatamente è stato allertato anche l'esercito che ha inviato sul luogo del ritrovamento i propri tecnici artificieri per rimuovere l'ordigno e trasportarlo in un luogo sicuro. Le operazioni sono durate all'incirca due ore, dalle 10.30 alle 12.30 di sabato 16 marzo con i vigili del fuoco di Bressanone che hanno provveduto ad isolare la zona e fornire supporto tecnico ai militari.
La bomba è stata trasportata altrove e verrà esaminata con attenzione per capire se trattasi di un ordigno pericoloso (in questo caso verrà fatta brillare) o innocuo. Da una prima analisi pare che l'oggetto sia di produzione belga, ma servirà un'analisi più approfondita per capire le esatte caratteristiche e per "datare" la bomba.












