Contenuto sponsorizzato
| 04 dic 2024 | 13:22

Una Tour Eiffel 'sdraiata' per rivitalizzare il cavalcavia e dar vita a un parco sospeso (FOTO): il progetto sul Garda

Il progetto è stato presentato, insieme ad alcune immagini, dall'hub di architettura e design Holidea e riguarda il viadotto di Desenzano sul Garda

Una Tour Eiffel 'sdraiata' per rivitalizzare il cavalcavia e dar vita a un parco sospeso: il progetto sul Garda

BRESCIA. Un 'parco sospeso', che si strutturi richiamando una sorta di 'Tour Eiffel sdraiata', per rigenerare il viadotto di Desenzano sul Garda: è questo il progetto presentato negli scorsi giorni, insieme a diverse immagini, dall'hub di architettura e design Holidea (fondato nel 2020 da Matia Merli e Luca Bignotti).


Il ponte, costruito nel '46, rappresenta uno dei principali punti d'ingresso alla città ed è oggetto in queste fasi di alcuni lavori di messa in sicurezza. La struttura è lunga 427 metri, alta 33 e si sviluppa su ben 17 arcate: l'obiettivo del progetto presentato da Holidea (chiamato “Under the Bridge”) è di rigenerare la struttura, arrivando a creare una sorta di parco panoramico sul Garda in una visione che metta al centro il fattore umano. Resta, ovviamente, da capire la reazione delle autorità locali e dei cittadini al progetto, che presenta una visione innovativa e originale di un'infrastruttura importante.


“Il cavalcavia di Desenzano del Garda – scrive Holidea – rappresenta un'opportunità unica per reinterpretare uno spazio urbano trascurato, trasformandolo in un punto iconico e attrattivo. Il viadotto ferroviario, elemento distintivo del paesaggio urbano, ha subito nel corso degli anni trasformazioni significative, dalla sua costruzione agli inizi del XX secolo (al progetto iniziale lavorò anche il trentino Luigi Negrelli ndr), passando per la ricostruzione dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, fino ad arrivare alla sua attuale condizione di infrastruttura sotto-utilizzata. In ultimazione la linea d'alta velocità, la quale devierà il percorso dei principali treni e determinerà una diminuzione del transito ferroviario sul viadotto rendendo questo spazio sempre meno utilizzato”.


Vista la conformazione del territorio, continuano i responsabili dell'hub di architettura e design: “Il ponte è l'unico punto panoramico della città dal quale si può ammirare il lago di Garda in tutta la sua bellezza. Oggi, questo viadotto non solo rappresenta un collegamento infrastrutturale essenziale tra autostrada e tangenziale, ma anche una divisione tra il cuore pulsante di Desenzano e le sue aree extraurbane. Il nostro intervento si propone di rivitalizzare questo spazio, creando un nuovo punto di riferimento per la città e per la comunità”.


“La proposta progettuale prevede la realizzazione di un sistema modulare che si adatta alle diverse esigenze della popolazione, promuovendo la flessibilità e l’adattabilità come principi fondamentali del vivere contemporaneo. La struttura, composta da moduli in acciaio e legno, si sviluppa armoniosamente sotto le campate del viadotto, rispettando la morfologia esistente e integrandosi con essa. Gli elementi esagonali non sono solo un’espressione formale, ma anche funzionale, permettendo una varietà di configurazioni per sale conferenze, sale di esposizione e sale per fiere. Inoltre, sono previsti orti urbani, piazze, bar, ristoranti, aree di coworking, spazi espositivi e conferenze, oltre a servizi sportivi e aree naturali dove si può conoscere la flora del Garda, aree di incontro che rafforzano il senso di comunità fornendo contemporaneamente servizi attualmente mancanti”.


Il tutto con un occhio di riguardo alla sostenibilità: dalla raccolta delle acque piovane all'utilizzo di materiali riciclati fino alla presenza di impianti fotovoltaici. “Il progetto – concludono da Holidea – non solo risponde alle esigenze della comunità, ma diventa anche un elemento attrattivo turistico, un’icona identificativa del territorio e un punto panoramico unico da cui ammirare il lago di Garda. In conclusione, il nostro progetto sotto il viadotto di Desenzano del Garda rappresenta un passo avanti verso un futuro in cui l’architettura e l’urbanistica non solo rispondono alle esigenze della comunità, ma le anticipano, creando spazi vivibili che rispettano l’ambiente e arricchiscono la comunità. È un invito a ripensare gli spazi urbani trascurati, trasformandoli in soluzioni innovative e accessibili, che celebrano l’identità e la bellezza del nostro territorio”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato