Uomo aggredito da un orso, Coldiretti: "Prima di sacrificare aree agricole per hotel di lusso la Pat pensi a garantire l'incolumità dei turisti che rischiamo di perdere"
Per il presidente Gianluca Barbacovi: "La presenza incontrollata della fauna selvatica rappresenta un costante pericolo per la sicurezza pubblica, È ora di dire basta! Serve subito passare da una politica di conservazione ad una di gestione del fenomeno"

TRENTO. “Forse, prima di sacrificare per legge ulteriori aree agricole a favore di hotel di lusso, sarebbe il caso di garantire l'incolumità di quei turisti che rischiamo di perdere completamente se non si interviene subito per gestire la problematica”. A dirlo è stato Gianluca Barbacovi, presidente di Coldiretti del Trentino dopo l'aggressione di un turista da parte di un orso avvenuta questa mattina a Dro lungo un sentiero (QUI L'ARTICOLO).
L'allarme è stato lanciato attorno alle sette di questa mattina e il turista ha riportato diverse ferite agli arti. E' stato elitrasportato all'ospedale di Trento.
"A pochi giorni di distanza dalla grande mobilitazione che ha portato centinaia di agricoltori e allevatori in piazza a Trento per dire "basta" alla presenza incontrollata di lupi e orsi – spiega Barbacovi - ecco l'ennesimo fatto di cronaca”.
Per Coldiretti “Dopo gli animali sbranati, le infrastrutture danneggiate, ormai è palese che la presenza incontrollata della fauna selvatica rappresenta un costante pericolo per la sicurezza pubblica, È ora di dire basta! Serve subito passare da una politica di conservazione ad una di gestione del fenomeno".












