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Trento
20 dicembre | 18:20

Veicoli a motore su sentieri e rete forestale, dopo la rabbia di Paccher ("Indignato, le strade vanno usate"), la Sat: "Buon senso il ritiro degli emendamenti"

Due gli emendamenti che hanno creato polemiche: il primo è quello presentato dal governatore Fugatti che consentiva il via libera a moto e macchine (mezzi a motore) sulle strade forestali ma anche lungo le mulattiere oppure sulle piste da sci o nei sentieri e il secondo è invece quello presentato da Vanessa Masè e Roberto Paccher che  puntava a consentire la caccia di cervi in macchina sulle strade forestali di arroccamento

TRENTO. Sull'ambiente l'auspicio è che la “sensibilità ed attenzione rimanga inalterata anche per il futuro da parte del Consiglio Provinciale”. Le parole sono quelle che arrivano dalla Sat di Trento dopo aver saputo che in consiglio provinciale il centrodestra (su pressione dell'opposizione e delle associazioni ambientaliste)  ha deciso di ritirare i due emendamenti che avevano creato diverse critiche

 

Stiamo parlando dell'emendamento di Vanessa Masè e Roberto Paccher che puntava a consentire la caccia di cervi in macchina sulle strade forestali di arroccamento e quello presentato dal governatore Maurizio Fugatti che invece avrebbe permesso il via libera a moto e macchine (mezzi a motore) sulle strade forestali ma anche lungo le mulattiere oppure sulle piste da sci o nei sentieri

 

Entrambi questi emendamenti, a seguito della pressione dell'opposizione e delle associazioni ambientaliste, sono stati ritirati. 

 

La Società degli Alpinisti Tridentini, ha seguito con attenzione lo sviluppo della manovra e in particolare le modifiche alla disciplina relativa alla circolazione dei veicoli a motore su sentieri e mulattiere. Ieri sera il consiglio “ha apprezzato il ripensamento del Consiglio Provinciale, che ha visto il ritiro degli emendamenti, e sia stata riconosciuta come da normativa, e da buon senso, l’importanza della tutela e la relativa fragilità dell’ambiente, della rete sentieristica e della rete viaria forestale”.

 

Parole opposte a quelle pronunciate, invece, dal consigliere leghista Roberto Paccher e ieri, dopo il ritiro degli emendanti, si è detto “indignato dalla speculazione fatta sull’argomento”: “non ci si vede niente di male, le strade sono state costruite per essere usate” spiegando di non condividere “la battaglia che va a discriminare i cacciatori che sono custodi del territorio e meritano rispetto”. 

 

La Sat, invece, in una nota ha sottolineato “L’auspicio che tale sensibilità ed attenzione” (che grazie all'opposizione e alle associazioni ambientaliste ha portato al ritiro degli emendamenti) “rimanga inalterata anche per il futuro da parte del Consiglio Provinciale, così come inalterata sarà la costante attenzione della Sat alla tutela e alla conservazione del territorio Trentino”.

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