Accoltellamento nella notte, parla l'avvocato del 18enne: "Potrebbe essere stata legittima difesa. L'accusato non risponde alle domande del Gip''
L'avvocato Nicola Nettis: "Abbiamo bisogno di tempo e di riscontri per verificare le informazioni fornite dal mio assistito"

BOLZANO. Non ha risposto alle domande del Gip il 18enne di origine tunisina fermato in quanto presunto responsabile dell'accoltellamento avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì in centro a Bolzano (QUI e QUI gli articoli di approfondimento).
Nel corso dell'udienza di convalida dell'arresto il giovane, accusato di tentato omicidio, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Troppo poco il tempo per preparare una linea difensiva, come spiega l'avvocato Nicola Nettis, soprattutto al netto del fatto che il giovane non parla correttamente l'italiano.
“Ci sono stati forniti, in ogni caso, dettagli importanti che potrebbero farci pensare a una legittima difesa – spiega Nettis – Però abbiamo bisogno di riscontri, di verificare le informazioni fornite e di analizzare le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza che, potenzialmente, possono aver ripreso gli attimi precedenti al fatto. Abbiamo bisogno di tempo, insomma, per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto”.
“E' comunque nostra intenzione – conclude Nettis - chiedere un interrogatorio davanti al PM per fare si che il ragazzo posso chiarire la sua posizione e spiegare quanto accaduto”. Il 18enne resta in carcere.












