Addio a Ezio Dal Pont, sopravvissuto alla tragedia di Mattmark quando crollò un pezzo di ghiacciaio e uccise 88 lavoratori (56 italiani)
Classe 1943, nato a Puos d’Alpago, Dal Pont si trovava in Svizzera per lavoro quel 30 agosto 1965. Lascia la moglie Gina e la figlia Erika. I funerali si terranno sabato 7 giugno alle 10.30 nella chiesa di Sitran

BELLUNO. Fu uno dei testimoni della tragedia di Mattmark, bellunese emigrato in Svizzera per lavoro e scampato a uno degli eventi più drammatici degli anni '60 quando un blocco del ghiacciaio di Allalin crollò travolgendo il cantiere della diga in costruzione nella Valle di Saas. In quella tragedia morirono 88 lavoratori, 56 italiani di cui 17 bellunesi. Ieri all'età di 82 anni è mancato Ezio Dal Pont, originario dell’Alpago e residente a Sitran.
Classe 1943, nato a Puos d’Alpago, Dal Pont si trovava in Svizzera per lavoro quel 30 agosto 1965. Così ricordava la sua esperienza: ''Chi si è salvato è stato solo per fortuna. Io ho fatto un anno lassù, tutto l’anno proprio nel piazzale dove poi il ghiacciaio è venuto giù: 15 giorni durante il giorno e 15 giorni di notte. L’anno dopo mi hanno spostato in un’altra area del cantiere ed è solo per questo che mi sono salvato''.
Quello che successe venne definito ''la fine del mondo'' da alcuni sopravvissuti. Poco prima della fine del turno, alle 17:20, un enorme pezzo del ghiacciaio Allalin si staccò e una gigantesca valanga di ghiaccio e detriti – circa due milioni di metri cubi – investì le baracche, le officine e la mensa del cantiere di Mattmark. Persero la vita 88 persone ma sarebbe potuta addirittura peggio: se tutto questo fosse successo solo mezz'ora più tardi, dopo la fine del turno, nelle baracche sarebbero stati presenti fino a 700 lavoratori rientrati dalle diverse aree dei cantieri.
Dal Pont ha sempre partecipato alla commemorazione annuale della tragedia di Mattmark che si svolge a Mas di Sedico. Nel 2015 fu tra i testimoni intervistati nel docufilm prodotto dalla Rsi (Radiotelevisione svizzera italiana) in occasione del 50° anniversario della tragedia, per la regia di Marco Tagliabue.
Lascia la moglie Gina e la figlia Erika. I funerali si terranno sabato 7 giugno alle 10.30 nella chiesa di Sitran. L’Associazione Bellunesi nel Mondo, costituita nel 1966 anche in risposta alla tragedia di Mattmark, ha espresso riconoscenza a Ezio Dal Pont per aver contribuito con il suo racconto personale alla conservazione della memoria storica dell’emigrazione bellunese.














