Addio al dottor Vittorio Moser, il ricordo del sindaco: "Vicini alla famiglia, era un punto di riferimento per tutta la comunità per le sue doti professionali ed umane"
Il sindaco di Cavalese Sergio Finato: "Il dottor Moser oltre ad essere un medico eccellente era anche un uomo profondamente inserito nell'associazionismo e nel tessuto sociale della zona, una persona molto impegnata per la comunità di cui faceva parte"

CAVALESE. Era un professionista apprezzato, un uomo solare, una personalità ben conosciuta in valle: Vittorio Moser dopo una lunga lotta con la malattia si è spento a pochi giorni a quello che sarebbe stato il suo 85esimo compleanno.
Una figura di spicco non solo per il paese, ma anche per l'intera comunità delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra. "Prima di tutto voglio esprimere la mia vicinanza alla famiglia, portando l'affetto e la stima che il dottor Moser ha ricevuto da tutte le tante persone che hanno avuto la fortuna di incontrarlo e conoscerlo", ha detto a il Dolomiti il sindaco di Cavalese Sergio Finato.
Una vita spesa per gli altri, una vita da medico cardiologo che lo ha visto ricoprire per anni anche il ruolo di primario di medicina generale all'Ospedale di Fiemme: "Vittorio per umanità e professionalità - riprende il sindaco - è stato un punto di riferimento per tante famiglie".
Non solo tra le mura dell'ospedale: "Oltre ad essere un medico eccellente era anche un uomo profondamente inserito nell'associazionismo e nel tessuto sociale della zona, una persona molto impegnata per la comunità di cui faceva parte".
"Insomma - chiude il sindaco - un uomo che tutta la valle oggi ricorda con affetto ed emozione".
I funerali si terranno oggi, lunedì 24 marzo, alle ore 14 alla chiesa parrocchiale di Cavalese.














