Ancora tensione e paura alla Residenza Fersina: 31enne danneggia la struttura, poi sputa e prende a pugni e calci i carabinieri. In auto sfonda a testate il plexiglass
Ancora tensione alla residenza Fersina. Arrestato e portato a carcere un 31enne per danni e porto abusivo di oggetti per offendere, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, così come rifiuto a fornire indicazioni sulla propria identità

TRENTO. Ancora tensione alla Residenza Fersina. Un 31enne è stato arrestato per danni e porto abusivo di oggetti per offendere, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, così come rifiuto a fornire indicazioni sulla propria identità.
Nella serata di ieri, giovedì 13 giugno, è arrivata la segnalazione al Numero unico per le emergenze per una lite tra alcuni residenti al Centro di accoglienza Fersina. A intervenire i carabinieri con il supporto delle volanti della Questura di Trento.
Il 31enne di origini marocchine, che è stato trovato visibilmente ubriaco, si è reso responsabile di aver danneggiato alcuni serramenti e suppellettili della struttura.
Non solo, l'uomo alla vista dei carabinieri, si è rovesciato sul capo una lattina di birra e nel tentativo di sottrarsi alla identificazione ha afferrato un bastone e poi ha cercato di fuggire sulle scale dell'edificio.
I carabinieri sono riusciti a bloccarlo e disarmarlo ma il 31enne ha iniziato a inveire e sputare contro le forze dell'ordine, oltre a cercare di divincolarsi con calci e pugni.
Definitivamente bloccato, l'uomo è stato caricato sulla gazzella e portato in caserma per gli accertamenti del caso. Il 31enne non si è calmato nemmeno sul veicolo e ha danneggiato la struttura in plexiglass, parte della cosiddetta "cella di sicurezza”, a testate.
Arrivati al comando provinciale e al termine dell'identificazione, il 31enne è stato arrestato e successivamente condotto in carcere.














