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Bolzano
11 agosto | 18:39

Anziano di 96 anni derubato nel cortile di casa, mentre butta l'immondizia. Sottratte le chiavi, i documenti e dei contanti

E' accaduto domenica mattina, intorno alle 9, in via Torino, a Bolzano. Galateo: "In quelle zone prolifera lo spaccio e la delinquenza. Bisogna intervenire in fretta e concretamente"

Anziano di 96 anni derubato nel cortile di casa, mentre butta l'immondizia

BOLZANO. Scippato nel cortile del suo condominio, mentre andava a buttare l’immondizia, di domenica mattina. E’ accaduto a Bolzano e più precisamente in via Torino e la vittima dello scippo è un anziano di 96 anni. Come lo stesso ha spiegato ai Carabinieri, intervenuti sul posto, un uomo di origine nordafricana lo ha avvicinato mentre si recava a gettare i rifiuti e gli ha sottratto chiavi di casa, documenti e contanti.  Nessuna conseguenza fisica, fortunatamente, per l’anziano, che è riuscito a restare in piedi e no cadere a terra.

 

Nulla di nuovo per il quartiere, in realtà. Come spiegato da alcuni residenti della zona, all’arrivo dei Carabinieri, domenica mattina, erano presenti molti cittadini che hanno voluto raccontare in prima persona i tanti episodi vissuti, visti o sentiti. Tra spaccio, delinquenza, furti, scippi e aggressioni, la situazione nei cortili di via Torino, e fino a piazza Mazzini, è tutt’altro che rosea.

 

“E’ l’ennesima conferma di un degrado che denunciamo da anni - dichiara il vicepresidente Marco Galateo, che vive in zona - qui, come in Piazza Matteotti e via Milano, lo spaccio prolifera in appartamenti privati e in alloggi IPES. Ci vivo da tredici anni: so bene che i residenti convivono ogni giorno con un viavai criminale sotto casa”. “È arrivato il momento di intervenire con decisione” prosegue il presidente provinciale di Fratelli d’Italia . D’accordo l’assessore comunale al sociale Patrizia Brillo: “è urgente affrontare il degrado che sta colpendo molte zone di Bolzano, mettendo a rischio soprattutto le persone più fragili. Per questo è necessario attivare un tavolo di lavoro con Provincia, assessore Ulli Mair, Assessore  Rosmarie Pamer, l’Assessorato comunale alle Politiche Sociali, IPES, ASSB e le Forze dell’Ordine, al fine di coordinare interventi efficaci e rivedere le procedure di assegnazione degli alloggi, garantendo sicurezza e dignità ai cittadini. Solo un’azione condivisa potrà interrompere questo circolo vizioso e restituire decoro alla città”, conclude Brillo.

 

Il degrado sociale di queste vie ha portato con sé anche un lento ma inesorabile svuotamento commerciale: serrande abbassate, attività che chiudono o si trasferiscono, strade sempre più spente. “Meno negozi significa meno presidio del territorio”, conclude il vicepresidente Galateo.

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