"Avrebbe potuto fruttare oltre 1 milione di euro": sequestro record in A22, il rinvenimento dentro ad una ruota di scorta
Secondo una prima stima, la droga, se immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre un milione di euro

VIPITENO. Un normale controllo stradale si è trasformato in un sequestro record di droga sull'autostrada del Brennero.
A fare la scoperta negli scorsi giorni i carabinieri della compagnia di Vipiteno, che hanno arrestato un cittadino nigeriano di 30 anni, residente in Germania, trovato in possesso di oltre 12 chilogrammi di sostanze stupefacenti occultate con cura all’interno della ruota di scorta del furgone che stava guidando.
L’uomo, proveniente dall’Austria, viaggiava in A22 quando è stato fermato alla barriera autostradale di Vipiteno da una pattuglia della radiomobile per un controllo di routine.
Fin dai primi momenti, il conducente è apparso visibilmente nervoso, tanto da insospettire i militari che dunque hanno proceduto anche ad una ispezione del veicolo. In particolare, i carabinieri hanno notato delle stranezze nella ruota di scorta, appesa al di sotto del mezzo, che appariva anomala nel peso e nel modo in cui era malamente agganciata.
Proprio quel dettaglio, apparentemente secondario, ha spinto i militari a un controllo più approfondito. Il mezzo è stato condotto in caserma, dove a seguito di perquisizione e tagliando la copertura del pneumatico, è emersa una scoperta sorprendente: decine di sacchetti trasparenti nascosti all’interno, contenenti ovuli e panetti di droga.
In totale sono stati recuperati 32 sacchetti con ovuli di eroina per un peso di circa 10 chili complessivi e 6 panetti di cocaina per un peso di altri due chili. Le analisi preliminari tramite “Narcotest” hanno confermato la presenza di cocaina, amfetamine e oppiacei.
Secondo una prima stima, la droga, se immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre un milione di euro. L’uomo, che non ha saputo fornire spiegazioni credibili sulla provenienza della sostanza, è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e condotto nel carcere di Bolzano.












