Beccato di nuovo senza casco: per lo sciatore recidivo scatta il ritiro immediato dello skipass
E' bene ricordare che per la nuova stagione il casco diventa obbligatorio per tutti, anche per i maggiorenni, con la possibilità di ritiro dello skipass in caso di recidiva

SONDRIO. Non gli è bastato ignorare le regole una volta. Uno sciatore trovato per ben due volte nella stessa giornata senza casco e gli agenti, una volta fermato, hanno provveduto a ritirargli immediatamente lo skipass.
È uno dei casi registrati durante i controlli degli agenti di polizia della Questura di Sondrio nelle stazioni sciistiche ad alta densità turistica con lo scopo di far trascorrere vacanze invernali in serenità agli amanti della montagna, quando sono migliaia gli appassionati che solcano le pendici innevate.
I controlli sono stati portati avanti nelle località di Aprica, Bormio, Chiesa in Valmalenco, Madesimo, Livigno e Cima Piazzi con il personale abilitato al soccorso del Centro Addestramento Alpino di Moena ed impiegato 7 giorni su 7.
Il servizio è stato finalizzato alla vigilanza delle piste, intesa come forma specializzata dell’attività di controllo del territorio svolto nel contesto ambientale del comprensorio sciistico; al controllo dell’osservanza e del rispetto della normativa specifica in vigore, sia da parte del personale operante nelle aree sciabili attrezzate sia dell’utenza; all’accertamento delle violazioni di natura penale e amministrativa. A riguardo, tra le principali novità a livello normativo introdotte rientrano l’obbligo assicurativo e le sanzioni per chi scia in stato di alterazione da alcol o stupefacenti. Inoltre, per la nuova stagione il casco diventa obbligatorio per tutti, anche per i maggiorenni, con la possibilità di ritiro dello skipass in caso di recidiva.
Nell'ultimo weekend gli operatori del servizio Sicurezza e Soccorso in Montagna dei comprensori sciistici di Madesimo, Chiesa in Valmalenco, Aprica, Bormio e Livigno sono intervenuti per 94 interventi di cui 11 a seguito di scontri tra sciatori. In 6 circostanze, considerate le lesioni subite dagli sciatori, è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso per il trasporto degli infortunati in ospedale.
In totale sono state contestate 21 violazioni amministrative di cui 11 per il mancato uso del casco. Ed è proprio in una di queste che, considerata la recidiva, è stato ritirato lo skipass. Altre 5 violazioni sono avvenute per la mancanza della prescritta assicurazione obbligatoria, 2 per mancate precedenze, 1 per la velocità, 2 nei confronti di skialper impegnati nella risalita della pista da sci.
Invece, per quanto riguarda i soccorsi, il personale della Polizia di Stato è intervenuto a Madesimo in 28 casi di cui 6 scontri e uno con l’intervento dell’elisoccorso. A Chiesa in Valmalenco i poliziotti sugli sci sono stati coinvolti in 22 soccorsi di cui 2 scontri e in 1 caso è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso. Mentre all’Aprica gli operatori hanno soccorso 8 persone. A Bormio i soccorsi sono stati 22 e in 1 caso è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso. Infine, a Livigno i poliziotti sono intervenuti in 14 soccorsi di cui 2 scontri.












