Cigna uccisa a bastonate e con una pietra: stava covando sette uova. Indagini in corso sul terribile gesto
La carcassa è stata notata da una passante che ha visto la cigna morta a fianco del nido: è stata uccisa - secondo la prima ricostruzione - a colpi di bastone e con una pietra (ritrovati entrambi a fianco della carcassa) da uno o più mani ancora anonime, probabilmente nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 aprile

PISOGNE. Un gesto terribile, d'inaudita violenza che definire "barbaro" è riduttivo
Una cigna, che stava covando sette uova, deposte in un canneto in località Toline - frazione del comune di Pisogne -, lungo il lago d'Iseo, è stata uccisa - secondo la prima ricostruzione - a colpi di bastone e con una pietra (ritrovati entrambi a fianco della carcassa) da uno o più mani ancora anonime, probabilmente nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 aprile.
A notare l'animale morto, proprio a fianco del nido, è stata una donna che passeggiava lungo il bacino: ha allertato immediatamente le autorità, che si sono portate sul posto. La Polizia Provinciale ha recuperato lil cigno e lo ha trasportato all'Istituto Zooprofilattico di Brescia dove la carcassa verrà sottoposta alle analisi del caso.
Sull'episodio indagano le forze dell'ordine: utili per risalire all'autore o agli autori della terribile ed efferata azione potrebbero risultare le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti in zona. L'uccisione è avvenuta dietro un chiosco attualmente chiuso in attesa della riapertura estiva.
In zona non è la prima volta che i cigni vengono presi di mira: sono diverse le segnalazioni di sassi scagliati contro gli animali sulla sponda bergamasca del lago d'Iseo. Nei giorni scorsi è stata segnalata la scomparsa di una cigna a Sarnico: le uova sono rimaste su di una spiaggia e dell'animale non vi è più traccia.














