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Bolzano
18 settembre | 22:11

Controllo di vicinato: chi vuole partecipare? A Bolzano si cercano volontari. Corrarati: "Non vogliamo sceriffi di strada, ma occhi attenti e sensibili"

I cittadini interessati potranno aderire volontariamente a gruppi di persone che, dopo un’adeguata formazione da parte delle forze dell’ordine, contribuiranno a segnalazioni preventive  utili alle attività investigative

Controllo di vicinato: chi vuole partecipare?

BOLZANO. A partire da metà ottobre si svolgeranno a Bolzano una serie di serate pubbliche aperte alla cittadinanza per presentare il progetto “Controllo di vicinato – Una nuova Comunità insieme”. I cittadini interessati potranno aderire volontariamente a gruppi di persone che, dopo un’adeguata formazione da parte delle forze dell’ordine, contribuiranno a segnalazioni preventive  utili alle attività investigative. Si prosegue dunque dopo l'approvazione della delibera sul tema, avvenuta in giunta nello scorso mese di luglio.

 

“Non si parla solo di controlli di sicurezza – spiega il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati – abbiamo imparato che nei quartieri le presenze umane son fondamentali. E' bene dunque che vengano segnalate situazioni preoccupanti e che di conseguenza vengono allertate le forze dell'ordine. Ma non si parla solo di questo: possono essere segnalate situazioni particolari. Qualcuno non vede il vicino di casa da qualche giorno ed è preoccupato? Qualcuno sa di situazioni problematiche che magari riguardano anziani o persone fragili? Tutto questo rientra nel controllo di vicinato”.

 

“Passiamo all'osservare dalla finestra e fare gossip, ance sui social, ad essere cittadini attivi che danno un concreto aiuto ai vicini di casa, alle altre persone che vivono nel rione o nel quartiere, a chi ci passa accanto ogni giorno. Persone che aiutano le persone”, conclude Corrarati.

 

Non gireranno sceriffi per strada ma avremo cittadini sentinella che terranno gli occhi bene aperti sui loro rioni – aggiunge il Sindaco.  “L’obiettivo è migliorare la percezione di sicurezza e rafforzare il legame tra istituzioni e comunità. Non si tratta in alcun modo di ronde volontarie, né di strumenti alternativi alla denuncia formale, che resta di esclusiva competenza delle Forze di Polizia - ha spiegato Corrarati - E’ un’iniziativa intende promuovere la partecipazione civica, accrescere la fiducia nelle istituzioni, prevenire il crimine e potenziare la tempestività degli interventi sul territorioLe Forze dell’Ordine cureranno la formazione dei partecipanti, fornendo linee guida operative per una collaborazione efficace e responsabile. “La sicurezza – ha concluso il Sindaco – è un bene comune, da costruire insieme attraverso la collaborazione, la consapevolezza e la responsabilità condivisa”.

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