Degrado in città: cuscini, una macchina del caffè, panni e sacchetti di rifiuti abbandonati nell'aiuola sul marciapiede, a due passi dal centro (FOTO)
Succede nell'aiuola che costeggia il marciapiede compreso nel tratto tra piazza Centa e il sottopassaggio (quello che per i trentini è il "tombon") di via Fratelli Fontana. In poche decine di metri è stata infatti abbandonata una gran quantità di rifiuti, gettata tra i cespugli: chi l'ha fatto non si è nemmeno preoccupato di nascondere gli scarti alla vista dei passanti

TRENTO. Chi stamattina - mercoledì 24 settembre - si è trovato a percorrere il marciapiede compreso nel tratto tra piazza Centa e il sottopassaggio (quello che per i trentini è il "tombon") di via Fratelli Fontana, quello sulla destra (lato caserma dei vigili del fuoco, per intenderci), si è trovato di fronte uno spettacolo decisamente poco edificante.
Nell'aiuola, che divide la strada dallo spazio riservato ai pedoni, in poche decine di metri è stata infatti abbandonata una gran quantità di spazzatura, che è stata letteralmente gettata tra i cespugli: chi l'ha fatto non si è nemmeno preoccupato di nascondere gli scarti alla vista dei passanti.

Tra gli oggetti buttati dagli incivili - perché non è possibile definirli altrimenti - vi sono due cuscini, addirittura una macchinetta del caffè per uso domestico, alcuni sacchetti contenenti rifiuti vari (che, con la pioggia, si sono inevitabilmente sfaldati), bottiglie di birra, alcuni indumenti e brandelli di manifesti che sono stati evidentemente strappati dai cartelloni pubblicitari e gettati a terra.

Diverse sono state le segnalazioni a riguardo e la foto di copertina racconta di come, a pochi passi da da dove ogni giorno transitano tantissime persone, in direzione sia del centro cittadino, sia del quartiere di Cristo Re, vi sia un vero e proprio "accenno" di discarica a cielo aperto.

Lo stesso tratto pedonale presenta anche un'altra grande criticità, già segnalata più volte alle autorità: sono infatti numerose le biciclette che vi transitano in entrambe le direzioni, nonostante sull'altro marciapiede sia presente la pista ciclabile.


















