Una piccola discarica a cielo aperto con i topi a rovistare tra i rifiuti sul marciapiede a due passi dal centro. La situazione si protrae da più di un anno
La foto in copertina è stata scattata nella mattinata di oggi - domenica 28 settembre - ma già da almeno 24 ore i rifiuti erano ammassati sul marciapiede, rendendo quasi problematico il passaggio, con anche resti di cibo sparsi sull'asfalto. I residenti in un grande condominio non hanno né uno spazio interno, né adiacente al cancello d'ingresso dove lasciare i rifiuti che vengono poi ritirati, ma l'abbandono avviene senza rispetto di scadenze e spazio

TRENTO. E' una situazione che si protrae ormai da oltre un anno (il primo articolo, arrivato dopo la segnalazione da parte di alcuni residenti, risale addirittura ad aprile 2024) e, nonostante gli sforzi profusi recentemente dal neo assessore alla gestione dei rifiuti urbani Michele Brugnara, la situazione resta complicatissima nel tratto di via Lavisotto che "fa angolo" con via Stoppani, a Trento, dove l'abbandono indiscriminato di mastelli e rifiuti vari ha assunto i connotati del problema sanitario per i residenti. In una parola: degrado.
A tal punto che, durante il fine settimana, dopo oltre 48 ore in cui contenitori e sacchetti erano stati lasciati sull'asfalto, complice la pioggia caduta, è stata segnalata la presenza di topi che rovistavano in quella che è una discarica a cielo aperto.

La vicenda è nota: i residenti in un grande condominio non hanno né uno spazio interno, né adiacente al cancello d'ingresso dove lasciare i rifiuti che vengono poi ritirati, secondo un preciso calendario, dagli addetti di Dolomiti Ambiente.
E, allora, i mastelli e i sacchetti vengono posizionati sul marciapiede. Sin qui il "bug" sarebbe assolutamente comprensibile e gestibile, se non fosse che tutti i contenitori vengono posizionati sulla strada senza alcun rispetto delle scadenze e dello spazio. Capita sovente, infatti, come fanno sapere diversi residenti, che vi siano contenitori o sacchetti, soprattutto quelli azzurri dedicati agli imballaggi leggeri, che restano sul marciapiede anche 4-5 giorni.
La foto in copertina è stata scattata nella mattinata di oggi - domenica 28 settembre - ma già da almeno 24 ore i rifiuti erano ammassati sul marciapiede, rendendo quasi problematico il passaggio, con resti di cibo sparsi sull'asfalto e la presenza di alcuni topi.
E non solo, perché accanto ai mastelli sono gettati in strada anche sacchetti contenenti rifiuti organici e altri all'interno dei quali, invece, si trova di tutto.
A peggiorare una situazione, attenzionata dagli uffici comunali (ma, in attesa della soluzione, questa non può essere la situazione) che sono al lavoro per risolvere il problema, il fatto che - probabilmente - in quel punto, considerata l'assenza di "controllo", vi è abbandono di rifiuti anche da parte di soggetti "terzi", che sfruttando quella che è un'evidente "confusione", lasciano lì i propri scarti, soprattutto "da lavoro", mischiandoli a quelli prodotti dai condomini.













