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Bolzano
13 settembre | 11:40

Finge di acquistare un'auto online e si appropria dei dati della venditrice, facendosi versare numerose caparre. I carabinieri: "Attenzione alle offerte troppo vantaggiose"

Una donna di 54 anni residente in provincia di Roma è stata denunciata per sostituzione di persona: fingendo di voler acquistare un'auto, si è appropriata dei dati dell'effettiva proprietaria, ha riproposto l'annuncio a condizioni più vantaggiose, riuscendo a farsi versare diverse caparre da parte di altri acquirenti, rimasti truffati. "Diffidate di offerte troppo convenienti e verificate sempre con attenzione l’identità dei venditori online, evitando di versare somme di denaro su conti sospetti"

Finge di acquistare un'auto online e si appropria dei dati della venditrice, facendosi versare numerose caparre

SELVA DI VAL GARDENA. Si è appropriata dei dati identificativi di un'altra donna e si è sostituita a lei nella compravendita online di un'auto, riproponendo il medesimo annuncio a condizioni ancora più favorevoli.

 

E, così facendo, è riuscita ad indurre ignari compratori a versare sul proprio conto corrente le caparre per l'acquisto della macchina.

 

I carabinieri della stazione di Val Gardena hanno identificato e denunciato alla procura di Bolzano una donna di 54 anni residente in provincia di Roma per sostituzione di persona: a far scattare le indagini è stata la segnalazione presentata da una 48enne residente in Val Gardena, che è stata "agganciata" on line dal quella che si è spacciata per un'acquirente.

 

L'intento era però quello di appropriarsi dei dati personali della donna altoatesina e riproporre l'annuncio a condizioni più vantaggiose. Così facendo è riuscita a farsi versare caparre da altre persone che volevano acquistare il mezzo, inconsapevoli del fatto che la venditrice non fosse la reale proprietaria dell'auto.

 

L'attività investigativa dei carabinieri, condotta con attenzione e scrupolo, ha consentito di raccogliere gravi elementi a carico della sospettata, deferita all'Autorità Giudiziaria di Bolzano. Ulteriori accertamenti sono in corso per verificare se il sistema fraudolento sia stato già utilizzata in altre circostanze, con altre vittime coinvolte ed ulteriori ipotesi di reato.

 

"Invitiamo i cittadini - dichiara il Comando Provinciale dell’Arma - a diffidare di offerte troppo convenienti e a verificare sempre con attenzione l’identità dei venditori online, evitando di versare somme di denaro su conti sospetti o non riconducibili con certezza all’effettivo proprietario del bene".

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