Truffa della falsa benefattrice: 70enne raggirata versa 600 euro su due carte prepagate, individuato il responsabile
I carabinieri di Ortisei sono riusciti a risalire all'autore del raggiro già noto per reati analoghi

BOLZANO. Una donna 70enne della Val Gardena è rimasta vittima di una truffa telefonica. L'intervento dei carabinieri della stazione di Ortisei ha permesso di risalire all'autore del raggiro.
L’indagine è scattata dopo la denuncia presentata dalla 70enne, che aveva ricevuto la telefonata di un sedicente avvocato il quale, con modi convincenti, le aveva fatto credere di essere stata scelta come beneficiaria di una generosa donazione da parte di una fantomatica
benefattrice francese.
Per perfezionare la presunta pratica, la donna era stata indotta ad effettuare due ricariche su carte prepagate per un importo complessivo di 600 euro.
Le puntuali verifiche condotte dai Carabinieri di Ortisei hanno permesso di risalire all’autore del raggiro, già noto per reati analoghi. Si tratta di un 63enne di origini siciliane. Le indagini proseguono per accertare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.


















