Fuga da Bolzano, i prezzi sono sempre più insostenibili tra affitti e caro spesa: i cittadini scappano e il capoluogo diventa sempre più frequentato da pendolari
Nel 2024 sono stati 3093 i bolzanini che si sono trasferiti altrove, il 5,4% in più rispetto all’anno precedente. L'età media degli abitanti si alza sempre di più e i giovani fuggono

BOLZANO. Bolzano é cara, esageratamente cara. E quindi a un certo punto i cittadini abbandonano, fanno le valigie e se ne vanno. Non che nei dintorni vada meglio eh. Ma almeno nei comuni limitrofi con un affitto di “solo” 1000/1200 euro ci si più permettere una casa dalla metratura decente. Che già é una follia, ma é meno di quello che viene richiesto ad oggi nel capoluogo altoatesino per un bilocale. Impensabile poi pensare di comprare un appartamento visto che il costo medio si aggira intorno ai 360mila euro.
Senza contare il caro spesa, il caro bollette, il caro ogni cosa. A Bolzano la vita, secondo gli ultimi dati, diffusi nel mese di agosto, si spendono in media 730 euro in più all'anno a famiglia. E ovviamente sono sempre meno i cittadini che riescono a far quadrare i conti. E se non si arriva a fine mese l'unica alternativa è ansarsene. Nel 2024 sono stati 3093 i bolzanini che si sono trasferiti altrove, il 5,4% in più rispetto all’anno precedente. Sono tanti, tantissimi.
E se si approfondiscono i dati, il quadro peggiora. Sono circa 106 mila gli abitanti della città di Bolzano, con un'età che continua inesorabilmente ad alzarsi: i cittadini hanno una media di 45,5 anni metre gli over 65 anni rappresentano il 24,3% degli abitanti. Insomma, un cittadino su quattro ha più di 65 anni. Bolzano invecchia e a restare, ormai, sono le persone che una casa l'hanno già acquistata quando i tempi erano migliori, che l'hanno ereditata dalla famiglia, che sono riusciti a comprare quando ancora i prezzi erano umani.
I giovani non possono permettersi una casa, con gli stipendi attuali fermi al palo fanno fatica a pensare a un futuro che non sia lontano da quella che risulta sempre essere una delle città più care del paese.
L'amministrazione locale sta cercando di attuare piani per incentivare la costruzione di alloggi a prezzi calmierati, di agire in concerto con l'Istituto per l'edilizia sociale, di prevedere nuove costruzioni, persino nuovi quartieri. Ma ci vuole tempo, qualsiasi sia la soluzione, o presunta soluzione, trovata. E i bolzanini il tempo non ce l'hanno più.
Tanto più che anche le famiglie sono cambiate: non si parla più di nuclei famigliari come “quelli di una volta”, con due stipendi in entrata che potrebbero garantire un minimo di tranquillità (anche se, in realtà, ormai non bastano nemmeno quelli. Le famiglie bolzanine sono sempre più piccole: quelle uni-personali rappresentano la parte preponderante, con il 45,1%. Sono quindi 23.014 persone che vivono da sole. Le famiglie con figli sono il 33,7%, quelle con un solo figlio il 50,9%. Il 44,6% delle famiglie con figli sono famiglie mono-genitoriali, di cui il 72,7% sono madri sole con figli.
E come può una madre o un padre single fare quadrare i conti se la gran parte della disponibilità economica viene erosa dall'affitto? Ci si trasferisce, è presto detto. E così Bolzano diviene sempre più una città frequentata da pendolari, che lavorano nel capoluogo ma risiedono a Laives, Lana, Merano, Bressanone, in Bassa Atesina.












