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Bolzano
06 luglio | 11:26

Furti in casa, aumento del 48% nei mesi estivi. Gli esperti: "Non annunciate le vacanze sui social. E' come avvisare i ladri che lasciate casa incustodita"

Scontato, ma forse non troppo, ricordare di assicurarsi che tutte le porte e le finestre siano chiuse e bloccate, inclusi accessi secondari, finestre del seminterrato e portefinestre. Nel 50% dei casi infatti, i furti in casa avvengono perché i ladri riescono semplicemente a entrare da finestre lasciate aperte

BOLZANO. Con l’arrivo delle vacanze estive, molte famiglie italiane si preparano a partire e lasciare incustodite le proprie abitazioni. Un momento di meritato riposo che, tuttavia, può trasformarsi in un’occasione per i malintenzionati. Secondo la 3° edizione dell’Osservatorio Censis-Verisure sulla Sicurezza della Casa, realizzato con il contributo del Servizio analisi criminale del Ministero dell’Interno, i mesi estivi sono quelli caratterizzati da una maggiore incidenza di furti nelle case degli italiani che vedono un incremento del 48%.

 

I dati del 2023, quelli dell’ultima rilevazione presentata alla fine del 2024, hanno mostrato infatti un aumento da 9.174 furti a maggio a 10.461 a giugno, raggiungendo i 13.153 a luglio fino ad arrivare al picco di 13.560 furti nel mese di agosto.

 

Quali sono dunque i consigli degli esperti per evitare di trovare brutto sorprese al ritorno dalla vacanze?

 

Scontato, ma forse non troppo, ricordare di assicurarsi che tutte le porte e le finestre siano chiuse e bloccate, inclusi accessi secondari, finestre del seminterrato e portefinestre. Nel 50% dei casi infatti, i furti in casa avvengono perché i ladri riescono semplicemente a entrare da finestre lasciate aperte. E’ molto utile, poi, se possibile, utilizzare timer per luci e dispositivi elettronici per creare l'illusione che la casa sia abitata.

Attenzione poi ai social media. E’ sempre meglio evitare di annunciare le vacanze sui social media e di condividerne gli aggiornamenti in tempo reale, per non rendere nota l'assenza da casa. Fondamentale diviene poi la sorveglianza di amici e vicini: è sempre utile, infatti, chiedere a un amico e a un vicino fidato di raccogliere la posta e di segnalare eventuali attività sospette.

 

I metodi più efficaci restano sempre le telecamere di sorveglianza, con app di controllo da remoto e ovviamente l’attivazione dell'allarme con collegamento alla Centrale Operativa: un sistema di allarme moderno, collegato a una Centrale Operativa attiva 24/7, non solo rappresenta un deterrente efficace, ma garantisce un intervento immediato, sia che ci si trovi in casa o meno.

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