Il trionfo dell'Avellino e di Michele Rigione: i "lupi" tornano in serie B con il difensore - trentino d'adozione - che festeggia da leader, con la fascia di capitano al braccio
Rigione, difensore con il vizio del gol (3 anche in questa stagione in 29 presenze), è stato il leader di una squadra che, dopo una partenza incerta, ha cambiato marcia e travolto la concorrenza. E adesso si gode il ritorno in serie B, festeggiando con la moglie Marzia e i loro tre splendidi figli

AVELLINO. Un trionfo atteso sette anni e festeggiato in piazza da migliaia di persone.
L'Avellino vince il girone C di serie C e conquista la promozione nel torneo cadetto, che mancava in Irpinia dal 2018, anno in cui il club venne escluso dalla serie B a causa di inadempienze. I successivi ricorsi vennero respinti e la società biancoverde, realtà che negli anni '80 militò per 10 stagioni consecutive in serie A.
Ebbene sulla vittoria del "lupi", così sono soprannominati calciatori e tifosi dell'Avellino, c'è anche la "griffe" di Michele Rigione, trascinatore e capitano della formazione campana e protagonista di una stagione assolutamente eccezionale.
Rigione è sì nato a Napoli nel 1991, ma è trentino d'adozione, visto che si è trasferito giovanissimo in provincia e, dopo aver militato nel Villazzano, ha spiccato il volo verso il calcio che conta, indossando le maglie del Chievo, sino al 2007 e successivamente dell'Inter, con cui ha militato prima negli Allievi e poi - per due anni - in Primavera.
Poi ecco l'approdo nel calcio dei "grandi" con tante, tantissime esperienze in piazze di grande prestigio come Foggia (con Zeman allenatore, Insigne e Sau come compagni di squadra), Cremonese, Grosseto, Catanzaro, Virtus Lanciano, Cesena, Ternana, Novara, Chievo, Cosenza e, per l'appunto, Avellino, dove è arrivato nell'estate del 2023, diventando subito uno dei punti fermi dei biancoverdi.
Un anno fa la promozione era sfumata in semifinale playoff, adesso il sogno di un'intera città, dove il calcio si "respira" ad ogni angolo, è diventato realtà con un turno d'anticipo dopo il successo ottenuto contro il Sorrento.
Rigione, difensore con il vizio del gol (3 anche in questa stagione in 29 presenze), è stato il leader di una squadra che, dopo una partenza incerta, ha cambiato marcia e travolto la concorrenza. E adesso si gode il ritorno in serie B, festeggiando con la moglie Marzia e i loro tre splendidi figli.


















