Individuata l'auto che ha ucciso due agnellini. Si stringe il cerchio attorno al responsabile, che ha agito per puro divertimento
Da quanto è emerso dalle indagini, il gesto non sarebbe stato compiuto con il preciso obiettivo di uccidere i due poveri animali, ma per puro e semplice "divertimento". Quella della ritorsione era una pista che gli inquirenti avevano inizialmente preso in considerazione, ma le indagini svolte avrebbero escluso quest'ipotesi. Dunque, un gesto sconsiderato e gravissimo che ha avuto conseguenze tragiche

CARZANO. Il folle gesto aveva lasciato sgomenta l'intera comunità di Carzano e inorridito tutto Trentino.
Il 10 dicembre 2024 un'auto era penetrata in un paio di recinti situati in paese e si era resa protagonista di diverse "derapate" ad alta velocità, compiendo una scriteriata "gimkana" sul prato, investendo e uccidendo due agnellini, la cui unica colpa era quella di trovarsi nel posto dove vivevano abitualmente (Qui articolo).
Ebbene dopo accurate indagini i carabinieri della stazione di Borgo Valsugana, nonostante l'assenza di telecamere nei pressi dei due campi, sono riusciti a risalire all'auto che è stata utilizzata per il folle "fuoripista" e, adesso, i militari stanno cercando di risalire all'identità dell'uomo che si trovava alla guida in quel momento.
Da quanto è emerso sino a questo momento, il gesto non sarebbe stato compiuto con il preciso obiettivo di uccidere i due poveri animali, ma per puro e semplice "divertimento". Quella della ritorsione era una pista che gli inquirenti avevano inizialmente preso in considerazione, ma le indagini svolte avrebbero escluso definitivamente quest'ipotesi. Dunque, un gesto sconsiderato e gravissimo che ha avuto conseguenze tragiche.
Per accedere ai due campi l'auto aveva sfondato i recenti (uno dei quali elettrificato), provocando anche ingenti danni alle strutture.













