"Un gesto ignobile, d'inaudita violenza. Tutta la comunità è scossa". La sindaca di Carzano dopo la barbara uccisione di due agnellini. "Chi l'ha fatto è andato a colpo sicuro"
"Io non so se ad effettuare questo gesto siano state persone che guidavano sotto l'effetto di alcool o sostanze stupefacenti, ma questo non rappresenterebbe certamente una scusante. Se, invece, fosse stato fatto di proposito e con cognizione di causa, beh sarebbe ancora più grave. Quale persona può lucidamente pensare di fare una cosa simile? E' stata una barbaria"

CARZANO. "Un'azione ignobile, d'inaudita violenza, ingiustificabile. Siamo ovviamente rimasti tutti scossi: il nostro è un paese piccolo (519 abitanti, ndr) e tranquillo, ci si conosce tutti e mai avremmo pensato che accadesse quello che è successo nella notte tra venerdì e domenica. Ci auguriamo che le indagini delle forze dell'ordine portino all'individuazione del colpevole o dei colpevoli, perché siamo di fronte ad un gesto barbaro. E inaccettabile".
Nicoletta Trentinaglia è la sindaca di Carzano, il piccolo paese della Valsugana dove, nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 dicembre, ignoti hanno sfondato con un'auto il recinto elettrico di un'area da pascolo, compiendo una folle gimkana nel prato a tutta velocità, "puntando", travolgendo e uccidendo due poveri agnellini (QUI ARTICOLO) che stavano pascolando.
E, prima (o dopo) i criminali hanno divelto un'altra recinzione (non si sa se volontariamente, per compiere un ulteriore atto vandalico o a causa di una sbandata per l'alta velocità), questa volta senza però penetrare all'interno dello spazio delimitato.
"Quando l'abbiamo saputo - prosegue la prima cittadina, eletta nel 2020 - siamo rimasti tutti sgomenti, sia per la crudeltà del gesto verso due animali, che per gli atti di vandalismo perpetrati contro i due recinti. Le due aree si trovano praticamente alle due estremità del paese e, dunque, anche il secondo danneggiamento credo sia voluto. E poi si tratta di zone non visibili dalla strada: chi ha voluto compiere tali gesti l'ha fatto di proposito, conoscendo l'area. Tra l'altro una parte del gregge, governato da due ragazzi giovani, era stato spostato da un recinto all'altro nel tardo pomeriggio, verso le 17.30 - 18. Quindi mi viene da pensare che sia qualcuno che ha ben chiare le dinamiche".
Attraverso i propri canali social ufficiali, il Comune di Carzano ha invitato chiunque fosse in possesso di informazioni utili per risalire ai colpevoli, a collaborare con le forze dell'ordine. Ma c'è qualche sospetto in paese?
"No - conclude la sindaca - altrimenti avremmo già informato chi sta svolgendo le indagini. Nella zona dove si sono verificati i fatti non ci sono telecamere, purtroppo, ma mi auguro che qualcuno abbia visto o sentito qualcosa e si faccia avanti, visto che rompere due recinti e poi sgommare con l'auto sul prato non è un'azione propriamente silenziosa. Tra l'altro per raggiungere una delle due aree da pascolo bisogna passare per il paese: qualsiasi elemento può essere utile. Intanto, permettetemi di ribadirlo, sono passati alcuni giorni ma la rabbia e lo sgomento per quanto accaduto non sono passati. Io non so se ad effettuare questo gesto siano state persone che guidavano sotto l'effetto di alcool o sostanze stupefacenti, ma questo non rappresenterebbe certamente una scusante. Se, invece, fosse stato fatto di proposito e con cognizione di causa, beh sarebbe ancora più grave. Quale persona può lucidamente pensare di fare una cosa simile? E' semplicemente pazzesco".














