"Lasciamo la famiglia al suo dolore e preghiamo", l'avvocato sulla morte di Alessio Agostini. Il corpo trovato dai familiari: "Il processo può togliere ogni spirito vitale"
Il dramma nell'abitazione di via Suffragio a Trento, Alessio Agostini è stato trovato senza vita. Il 42enne è risultato tra le figure centrali dell'inchiesta Sciabolata che ha scosso parte dell'imprenditoria trentina. L'avvocato Giuliano Valer: "All'inizio di questa vicenda ho parlato della fragilità umana e delle dinamiche del processo penale, meccaniche che sono schiacciasassi. Il giudizio sociale e le preoccupazioni sul futuro proprio e dei propri cari rischiano di togliere ogni spirito vitale: la sofferenza è percepibile"

TRENTO. "In questo momento ogni commento è uno stomachevole orpello alla consumata tragedia". Queste le parole a il Dolomiti di Giuliano Valer, avvocato di Alessio Agostini, trovato senza vita nella sua abitazione in via Suffragio a Trento. "Lasciamo la famiglia al suo dolore e preghiamo per chi non c'è più".
Salito alla ribalta delle cronache nelle ultime settimane perché tra i principali indagati nell'ambito dell'inchiesta Sciabolata, Agostini avrebbe compiuto un gesto estremo (Qui articolo). Questa l'ipotesi più probabile: "Non ci sono alternative", aggiunge l'avvocato.
L'inchiesta Sciabolata ha scosso e travolto parte dell'imprenditoria trentina con misure restrittive della libertà personale nei confronti di 37 persone (quando le indagini sono state rese pubbliche a inizio del mese scorso sono state 18 le persone finite in carcere, 2 agli arresti domiciliari, 13 divieti di dimora e 3 obblighi di dimora nella provincia di Trento, 1 obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), per reati contro la pubblica amministrazione, traffico di sostanze stupefacenti, riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. E con il sequestro di beni e denaro che si aggirava sui 12 milioni di euro (Qui articolo).
La guardia di finanza ha ricostruito quello che per gli inquirenti sarebbe stata l'attività di 4 gruppi criminali (Qui approfondimento). In questa operazione è risultata coinvolta, in particolare, la famiglia di imprenditori Agostini, titolari e punto di riferimento di diversi locali, ristoranti e hotel del territorio (il 7 maggio erano stati apposti i sigilli al bar Dolce Vita a Trento, Andel Haus e Tower di Andalo e il caffè centro di Lavis). E nei guai è finito anche l'ex presidente di Patrimonio del Trentino, Andrea Villotti (già capo di gabinetto in Regione del governatore Maurizio Fugatti) accusato di turbativa d'asta, corruzione e peculato.
La vicenda giudiziaria ha portato a notevoli ripercussioni sulle attività gestite dalla famiglie e il 42enne era passato dal cercare ai domiciliari il 30 maggio scorso in attesa del processo. Martedì 10 giugno il dramma. A scoprire il corpo sono stati familiari. La compagna è rientrata a casa con la bimba piccola senza ottenere risposta al campanello. In pochi minuti è arrivato anche il fratello Gabriele. Da lì l'allarme e l'arrivo del personale sanitario. A nulla sono valsi i tentativi e le manovre di rianimazione, per Agostini non c'è stato nulla da fare. Presenti sul posto per le indagini e gli approfondimenti del caso i carabinieri (Qui articolo).
"Non c'è molto da aggiungere o da commentare a questa triste e drammatica vicenda. All'inizio dell'inchiesta ho parlato della fragilità umana e delle dinamiche del processo penale, meccaniche che sono schiacciasassi. Il giudizio sociale e le preoccupazioni sul futuro proprio e dei propri cari rischiano di togliere ogni spirito vitale. I fascicoli non sono semplici numeri ma vite e la sofferenza è percepibile", conclude l'avvocato Valer.












