Inchiesta Sciabolata, per la Cassazione l'ex presidente di Patrimonio del Trentino Andrea Villotti deve restare agli arresti domiciliari
L'ex presidente di Patrimonio del Trentino è indagato per corruzione, turbativa d'asta e peculato nell'inchiesta "Sciabolata". Resta invece in libertà Gabriele Agostini, per la Cassazione il ricorso della Procura contro la scarcerazione è inammissibile

TRENTO. La Cassazione ha respinto il ricorso, Andrea Villotti resta agli arresti domiciliari. L'ex presidente di Patrimonio del Trentino è indagato per corruzione, turbativa d'asta e peculato nell'inchiesta "Sciabolata".
Resta invece in libertà Gabriele Agostini, così come Steve Stinghel, l'assicuratore che - secondo l'accusa - avrebbe supportato il presunto gruppo criminale nel reinvestire i proventi illeciti.
Per la Cassazione è inammissibile il ricorso della Procura contro la scarcerazione disposta dal Riesame.
L'inchiesta "Sciabolata" ha scosso e travolto parte dell'imprenditoria trentina con misure restrittive della libertà personale nei confronti di 37 persone (quando le indagini sono state rese pubbliche sono state 18 le persone finite in carcere, 2 agli arresti domiciliari, 13 divieti di dimora e 3 obblighi di dimora nella provincia di Trento, 1 obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), per reati contro la pubblica amministrazione, traffico di sostanze stupefacenti, riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. E con il sequestro di beni e denaro che si aggirava sui 12 milioni di euro (Qui articolo).
La guardia di finanza ha ricostruito quello che per gli inquirenti sarebbe stata l'attività di 4 gruppi criminali (Qui approfondimento). In questa operazione è risultata coinvolta, in particolare, la famiglia di imprenditori Agostini, titolari e punto di riferimento di diversi locali, ristoranti e hotel del territorio. In questo contesto nei guai anche l'ex presidente di Patrimonio del Trentino.














