Macabro ritrovamento, senzatetto di 46 anni trovato morto nei pressi della stazione: ''Non sono emerse lesioni traumatiche o patologie''
La Procura di Bolzano fa luce su quanto accaduto una decina di giorni fa a Laces

BOLZANO. E' morto per ''cause naturali'' il 46enne trovato nei pressi della stazione ferroviaria di Laces la scorsa settimana. L'autopsia giudiziaria sulla salma, eseguita il 30 settembre, ha infatti accertato che ''il decesso risulta compatibile con cause naturali cardiache o da intossicazione (causa quest'ultima che potrà essere confermata soltanto all'esito delle analisi tossicologiche), mentre non sono emerse lesioni traumatiche o patologie macroscopicamente rilevabili", scrive la Procura di Bolzano.
La stessa comunica di aver aperto un fascicolo di indagine a carico di ignoti, spiega l'Ansa, per l'ipotesi di reato di omissione di soccorso, al fine di poter effettuare le necessarie attività di indagine, tra cui l'autopsia giudiziaria sulla salma eseguita il 30 settembre.
Il cadavere del 46enne era stato trovato alla stazione dei treni. Il macabro ritrovamento in val Venosta era avvenuto il 27 settembre. Il corpo era di una senza fissa dimora, conosciuto a Laces, e che da un po' di tempo trascorreva la notte nella zona della ferrovia.
A intervenire la macchina dei soccorsi con i carabinieri per isolare l'area e poter effettuare i rilievi. Come già si era ipotizzato non emergevano - secondo le prime ricostruzioni - segni di violenza. Ora è arrivata la conferma.














