Migliaia di orme di dinosauri nel Parco dello Stelvio, la straordinaria scoperta del 'Triassic Park': "Sono state lasciate 210 milioni di anni fa"
Le tracce, riconoscibili su pareti di dolomia quasi verticali, formano piste lunghe centinaia di metri e sono così ben conservate che alcune presentano perfino segni di dita e artigli. Secondo gli esperti si tratterebbe del sito più grande delle Alpi e uno dei più ricchi al mondo

SONDRIO. Un ritrovamento eccezionale nel territorio del Parco dello Stelvio: migliaia di orme di dinosauri, lasciate qualcosa come 210 milioni di anni fa da branchi di grandi erbivori.
Una vera e propria "valle di dinosauri" già denominata "Triassic Park" e i cui dettagli verranno svelati nei prossimi giorni tra conferenze stampa ed annunci pubblici: a darne notizia sarà a Palazzo Lombardia il governatore della regione Attilio Fontana. Una scoperta che viene peraltro già considerata "un regalo alle Olimpiadi e Paralimpiadi", visto che i luoghi dei ritrovamenti sono parte dei territori coinvolti dal grande evento a cinque cerchi del prossimo febbraio.
In particolare la zona del ritrovamento delle migliaia di orme si trova nel comune di Valdidentro, tra Livigno e Bormio, nella Valle di Fraele: come lascia intendere anche il nome, risalgono all’epoca del Triassico superiore (e cioè a circa 210 milioni di anni fa).
Le tracce, riconoscibili su pareti di dolomia quasi verticali, formano piste lunghe centinaia di metri e sono così ben conservate che alcune presentano perfino segni di dita e artigli. Secondo gli esperti si tratterebbe del sito più grande delle Alpi e uno dei più ricchi al mondo.
Per presentare la scoperta ci saranno anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala e il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò. Interverranno anche Cristiano Dal Sasso, paleontologo del Museo di Storia Naturale di Milano e Franco Claretti, direttore dell’area lombarda del Parco Nazionale dello Stelvio.












